Contro Gerusalemme solo odio, risponde ad anni di aggressioni
Lo Stato «ebreo fra le nazioni» viene discriminato. Solo a lui si chiedono reazioni misurate. Hamas però vuole la sua fine.
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Lo Stato «ebreo fra le nazioni» viene discriminato. Solo a lui si chiedono reazioni misurate. Hamas però vuole la sua fine.
Usa e Ue davano lezioni sui diritti umani. Oggi invece sono complici, ma il conflitto può arrivare anche nelle loro società.
Lo storico Quinn Slobodian individua nelle «zone economiche speciali» il vero obiettivo degli ideologi «libertarian». Che sognano aree prive di regole e welfare. Peccato che alla fine si trovino a negoziare con i capi delle nazioni.
Scontro tra i leader europei su Gaza, divisi tra la richiesta di tregua temporanea e il cessate il fuoco Intanto, il premier suggerisce la strategia futura: maggiore considerazione all’Anp per isolare i tagliagole.
Molti terroristi uccisi in azioni delle forze israeliane entro i confini della Striscia. L’Idf: «Intensificheremo i raid nei prossimi giorni». Hamas a Mosca per discutere della liberazione degli ostaggi. Lo Stato ebraico furioso: «Sono peggio dell’Isis, la Russia li cacci».
Per sbloccare la crisi, la Turchia schiera il suo ministro Hakan Fidan. L’ex spia ha il profilo giusto per ottenere da Teheran l’indebolimento di Hamas e il rafforzamento dell’Anp. In cambio, la Repubblica islamica avrebbe mano libera sul gas azero…
Inseguito da un mandato di cattura emesso dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra, Vladimir Putin, dopo l’invasione dell’Ucraina, avrebbe dovuto essere - per lo meno nelle intenzioni dei giudici dell’Aja e dei Paesi che ne fanno parte -…
Gli ayatollah minacciano raid in Israele, anche contro civili musulmani. Intanto, Teheran ospita i ministri russo e turco e i leader di Baku ed Erevan per colloqui di pace. Le sue mire geopolitiche la pongono in rotta con Riyad, aperta…
Il ministro dell’Economia, Sergio Massa, che ha portato il Paese vicino a Pechino ha raggiunto il 37%, ma se l’«homo novus» si allea con i conservatori può vincere.
Il bilaterale economico tra le due potenze è finito con un nulla di fatto. Troppe le divergenze tra le «teste» della politica europea su Cina, green e dazi. L’intesa con Washington è cruciale: le urne 2024 saranno decisive.
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