Sull’energia Ue in balia di russi e Usa
L’Europa non scioglie il nodo Nord stream 2 e s’incarta sui finanziamenti a nucleare e gas per timore di una rivolta verde. Così i prezzi li fanno ancora Mosca e Washington.
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L’Europa non scioglie il nodo Nord stream 2 e s’incarta sui finanziamenti a nucleare e gas per timore di una rivolta verde. Così i prezzi li fanno ancora Mosca e Washington.
I rincari hanno già spinto fuori dal mercato sei operatori. Coinvolti 500.000 clienti. Per la Castelli la soluzione è tassare gli extraprofitti delle società. Il Cremlino alza la voce con la Nato: in vista ulteriori tagli alle forniture.
Il Comitato sui servizi mette in luce il ruolo fondamentale dell’energia: servono investimenti in area atlantica, troppo dipendenti da Russia e Cina. Critiche al ddl Concorrenza: «Unico Paese a riassegnare concessioni».
Il Comitato presieduto da Adolfo Urso lancia l’allarme sulla sicurezza energetica. Il Copasir ha appena pubblicato la sua Relazione sulla sicurezza energetica nell’attuale fase di transizione ecologica: un documento significativo, che è finalizzato soprattutto a trattare il delicato dossier energetico…
Lasciamo enormi giacimenti inesplorati, rinunciando a benefici finanziari e geopolitici.
I Paesi potranno partecipare in gruppo alle gare per l’acquisto del gas. Il governo conferma il fondo (esiguo) da 3,8 miliardi contro il caro bollette.
L'autocrate bielorusso usa i migranti come arma di pressione e alza il tiro: «Se vi tagliassimo le forniture?» Mentre continua la diplomazia a due Putin-Merkel, la Commissione smentisce Michel sul blocco dei confini.Polonia: nel pieno dell'escalation il Parlamento europeo condanna…
La geopolitica del pallone europeo è in continuo divenire. Dopo l'acquisto del Newcastle da parte del fondo arabo Pif, la società dello sceicco di Abu Dhabi proprietario del Manchester City è pronta a rispondere con l'acquisto delle quote dello Spartak…
Sempre più concreta l'ipotesi di crisi energetica di lungo periodo sull'Ue: interrotte le pipeline da Est e Sud. La Francia per ora sopperisce alle richieste extra, ma il comparto manifatturiero è a rischio black out.
Il presidente di Nomisma energia: «Senza combustibili fossili non possiamo andare avanti, le rinnovabili non basteranno mai. Il nucleare è pulito, sicuro ed economico. E l'idroelettrico ha provocato 5.000 morti».
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