I cugini d’Oltralpe hanno fatto saltare gli accordi di Minniti sui flussi dalla Libia
L’ex ministro dell’Interno aveva trovato la strada per il controllo delle partenze dal Sahel. Ma Parigi non voleva l’Italia nel Fezzan.
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L’ex ministro dell’Interno aveva trovato la strada per il controllo delle partenze dal Sahel. Ma Parigi non voleva l’Italia nel Fezzan.
Spagna, Lussemburgo e Olanda rispondono picche all’invito francese a isolare l’Italia: «Non sospenderemo i ricollocamenti». Anche la Germania non prende ordini: il presidente del Ppe, Manfred Weber, vede Giorgia Meloni e appoggia la sua idea di una soluzione europea.
Problemi di politica interna; voglia di metterci in difficoltà su dossier aperti come Spazio, Ita, Vivendi, Mps; timore di vedersi togliere potere in ambito Ue dal nascente asse Ppe-conservatori che ha in Giorgia Meloni un punto di riferimento. Ecco i…
Che la Francia ci accusi di essere inumani con i migranti fa venire in mente la celebre frase di Fantozzi, che di fronte al Mega Direttore Galattico, contorcendosi nel tentativo di sparire, diceva: «Com’è umano lei». Già, come sono umani…
Parla il ministro dello Sviluppo economico: «Siamo in piena deglobalizzazione, l’Ue si dia regole adatte per stare al passo. Creeremo una struttura diversa per sanare le lentezze della Pa verso le imprese. Pariteticità con Parigi sullo Spazio».
All’incontro informale tra il capo dell’Eliseo e il premier si discute di Ucraina, energia e immigrazione. Nella notte, lo sgarbo delle «fonti francesi». Roma però glissa: «Non s’è parlato di sorveglianza straniera».
Il presidente francese, oggi in Italia, vede allontanarsi l’alleato tedesco. Olaf Scholz infatti si è allineato agli Usa per poter avere mani libere con la Cina. È la grande occasione per riequilibrare il Trattato del Quirinale.
La vendetta di una clochard algerina dopo una lite con la madre della ragazza. Macron e governo tra silenzi e difese dell’omicida.
Il film francese «Athena» celebra la violenza degli immigrati. Per noi c’è il politicamente corretto, per loro l’elogio della lotta.
Offensiva di Bruxelles sull’etichetta a semaforo per il cibo: c’è in gioco la libertà di scelta dei consumatori. Il capo dei supermercati transalpini Michel Eduard Leclerc se la prende con l’Italia («lobby infernale») perché non favorisce le multinazionali contro le…
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