Bruxelles prepara l’embargo sul petrolio entro la fine dell’anno
Decisione a giorni. Sergej Lavrov: «La revoca delle misure punitive fa parte dei negoziati».
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Decisione a giorni. Sergej Lavrov: «La revoca delle misure punitive fa parte dei negoziati».
Le aziende italiane del tessile, del calzaturiero e del mobile riescono a esportare merce per milioni di euro triangolando con società di comodo, aperte dai russi, in Turchia e Kazakistan. Gli imprenditori: o reagiamo così oppure c’è il fallimento.
Aperti i conti in Gazprombank. Il Cane a sei zampe dovrà saldare entro fine maggio.
Le aziende italiane del tessile, del calzaturiero e del mobile riescono a esportare merce per milioni di euro triangolando con società di comodo, aperte dai russi, in Turchia e Kazakistan. Gli imprenditori: o reagiamo così oppure c’è il fallimento.
Quasi cinquanta imprenditori calzaturieri, con l’appoggio della Fiera di Bologna e della Regione Marche, sono andati a Mosca incuranti dei divieti: «Abbiamo 6 milioni di scarpe ferme e questo mercato per noi è vitale. L’alternativa è chiudere e licenziare».
La missione africana non porta risultati concreti. Intanto la Yellen e la Bundesbank ammettono che l’embargo totale provocherebbe una recessione devastante in Europa. Però agli italiani si continuano a raccontare favole.
La Bundesbank ammette: «Con l’embargo sul gas di Mosca perdita da 180 miliardi e inflazione record». L’Ufficio parlamentare di bilancio rincara la dose: «Le famiglie hanno cominciato a ridurre gli acquisti».
Lo scontro tra fazioni congela la metà della produzione del Paese, sul quale Roma conta anche per il metano. Intanto Parigi insiste con l’embargo sul petrolio, che però danneggerà solo noi: i russi lo venderanno a Delhi.
Studio di due dirigenti del gruppo finanziario su come attuare l’embargo sul gas di Mosca: servirà il razionamento. «Gli orrori della guerra faranno accettare il pesante sacrificio». Il «Wall Street Journal»: «Armi in più fasi all’Ucraina dalla Nato».
A fine aprile scadranno le fatture delle forniture di energia, da saldare in rubli. L’obiettivo di Vladimir Putin è rafforzare la moneta russa, lo scenario peggiore per Washington, che preme sempre più per lo stop. Dmitry Peskov parla di estendere…
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