La Verità

CINEMA

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La fiaba dell’integrazione smontata in un film

La pellicola di Rolando Ravello fotografa l'impossibile convivenza tra le culture. Il preside interpretato da Corrado Guzzanti resta intrappolato nello scontro tra religioni. E delle ricette buoniste che oggi vanno per la maggiore non sa che farsene.

È tornato Moretti: «Salvini come Pinochet»

Il regista lancia il suo documentario sul golpe in Cile del 1973 e, intervistato da «Repubblica», la spara grossa: «Vedendo il ministro dell'Interno ho capito perché ho girato quel film». Anche lui si unisce al coretto triste degli intellettuali italiani…

Solo 21 cinema proiettano il film sulle foibe

«Red Land (Rosso Istria)», dedicato all'omicidio di Norma Cossetto, è arrivato nelle sale in sordina. Matteo Salvini: «Vogliono boicottarlo. Promuoviamolo con il passaparola». Maurizio Gasparri rincara: «La scuola ignora ancora le stragi titine. Il ministro si dia una mossa».

«Il cinema italiano ucciso dalla televisione»

L'attore Fabio Testi critica il sistema: «Solo film stranieri nelle sale, bisogna tassarli come si fa in Francia. Noi professionisti non lavoriamo neppure nelle serie, preferiscono prendere giullari di corte. Coltivo tartufi, fu Jean Gabin a dirmi: “Bisogna avere un'alternativa"».

Alessandro Preziosi: «Con questo governo c’è un cambio epocale»

L'attore è in giro per promuovere il nuovo film: «Mi chiedono perché faccio sempre la parte del bello e strafottente, un po' sono così. Non sono schierato politicamente, ma vedo un trapasso antropologico forte. Sarebbe un suicidio essere pregiudizialmente contro».

Robb Pratt: «Il mio segreto? Disegnare pieno di rabbia»

Dietro il successo del grande animatore della Disney c'è una vicenda di miseria e di sconfitte: «È umiliante essere poveri e vivere a Hollywood tra attori e ville. Il computer ha ucciso il tratto a mano ma, invece di star…