La febbre del gioco nasce nei casinò ma contagia il cinema
Innumerevoli i film di culto dedicati a poker, biliardo e cavalli. I maestri sono americani, noi italiani preferiamo le commedie.
Pagina 29
Innumerevoli i film di culto dedicati a poker, biliardo e cavalli. I maestri sono americani, noi italiani preferiamo le commedie.
A Capodanno uscirà la pellicola sul criminale creato dalle sorelle Giussani nel 1962, un incubo per i paladini del politically correct: un eterosessuale palestrato che gira su un bolide a benzina e dà ordini alla compagna.
Franco Nero, l'attore italiano protagonista di film come La Bibbia e Zanna Bianca: «Quentin Tarantino lavorava in un negozio di videocassette e imparò le mie battute. Senza di me non avrebbe fatto il remake».
Esce a novembre «Il cattivo poeta», con Sergio Castellitto nei panni del Vate. La pellicola, tratta da un libro dello storico Roberto Festorazzi, racconta gli ultimi anni di vita dell'artista.
L'arabo più famoso della tivù grazie a Renzo Arbore: «All'inizio doppiatore di attori italiani per il mercato Usa, poi la gavetta sulle reti private e la comicità sulla Rai. La mia soddisfazione? Passare dai film trash a quelli di Rosi.…
Attacco ipocrita a «Lockdown all'italiana», accusato di ridere su un disastro. Ma guerre e calamità sono al cinema da sempre.
Il regista Marco Limberti racconta lo stato della settima arte: dal set alle sale cinematografiche. «Per un film da tre milioni, vanno spesi almeno 100.000 euro per le misure anti Covid». Mentre il grande schermo fatica a ripartire, la televisione…
Il regista: «Il politicamente corretto è patologico. Sto scrivendo la mia serie ma continuo a fermarmi: qualsiasi cosa si dice fa incazzare qualcuno. Alcune scene dei miei film oggi non potrei girarle, è moralismo da salotto».
Il regista Pupi Avati e altre 150 firme dello spettacolo avevano lanciato un appello per programmare più film d'autore, documentari e concerti di qualità: «La solita sceneggiata. Demagogia, superficialità, ignoranza e incompetenza sono fattori dominanti nella nostra epoca».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.