Il Sinodo e la geopolitica scavano un fossato tra clero Usa e Vaticano
Dopo la rimozione del vescovo di Tyler, aumentano gli attriti tra nunzio apostolico e Conferenza episcopale. Linea filocinese e temi dottrinali alla base dello scontro.
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Dopo la rimozione del vescovo di Tyler, aumentano gli attriti tra nunzio apostolico e Conferenza episcopale. Linea filocinese e temi dottrinali alla base dello scontro.
L’ex vaticanista del «Tg1»: «Bergoglio ha in testa una nuova religione, ecologista-mondialista. Il Sinodo? Una truffa per far passare certe idee come le benedizioni ai gay. Sulle guerre, nessuno lo ascolta. Serve una controrivoluzione per rimettere Dio al centro»
Citazioni incomplete di Wojtyla per avallare la svolta su battesimo, padrini e madrine. Intanto, i cardinali attaccano Francesco. Müller: «Da lui eresie di fatto». Brandmüller: «Persino il Papa può commettere crimini».
Il Pontefice controfirma un documento dell’ex Santo Uffizio, con una serie di aperture sia per chi cambia sesso (che potrà essere battezzato) sia per le coppie gay: ai loro figli sarà lecito concedere il sacramento anche se concepiti con l’utero…
I vescovi organizzano un gruppo di lavoro negli stessi giorni in cui il governo italiano si attiva per salvare la bimba inglese. Dibattito necessario, ma servono parole chiare.
Intervistato dal direttore Gian Marco Chiocci, sul conflitto in Terrasanta propone: «Due popoli, due Stati». Sui migranti: «Ue più solidale con l’Italia». «Amo il mare ma non vado dal 1975. Avevo la fidanzata. Maradona o Messi? Pelè».
Il giornalista e studioso: «Le armi della conquista sono culle piene e petrodollari. Il Papa pare indifferente al destino del continente».
Il gruppo «Verità e riconciliazione», formato da preti, suore e laici, rompe il silenzio con una lettera alla stampa cattolica, silente sulle vittime dei sieri. Ma l’appello, sebbene coerente con il discernimento e la cura dei deboli richiesti dal Papa,…
Padre Antonio Spadaro, vicino al Papa, scambia il caos di Lampedusa per il segno di una «città porta sul mondo».
Con «Laudate Deum», il Papa esalta la cura della natura, a scapito di quella dell’anima. Un cambio di paradigma che rischia di rendere negoziabile perfino il valore della vita.
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