Dopo aver lasciato la guida di Unicredit lo scorso 11 febbraio, Jean Pierre Mustier parte con una nuova sfida al fianco del fondatore di Lvmh, Bernard Arnault. Ieri è stata infatti annunciata dalle pagine del Financial Times la creazione di una Spac (special purpose acquisition vehicle) per investire in società finanziarie europee. Si chiamerà Pegasus Europe e e sarà guidata dall’ex di Bank of America nonché consigliere di amministrazione di Unicredit, Diego De Giorgi.
Mustier e De Giorgi saranno i partner operativi della società, mentre Financière agache (controllata da Arnault) e Tikehau capital avranno il ruolo di sponsor strategici e finanziari. Le società target saranno identificate nelle quattro aree del settore dei servizi finanziari che stanno attraversando una fase di rapida trasformazione: piattaforme di asset management tradizionali e alternative, società innovative del settore fintech, compagnie di assicurazione e società di servizi assicurativi, società di servizi finanziari diversificati. I fondatori e i team d’investimento di Financière agache e Tikehau capital hanno già collaborato in numerose operazioni: una società del gruppo Financière agache è stata azionista di Tikehau capital negli ultimi 15 anni, mentre lo stesso Mustier è stato partner di Tikehau capital da gennaio 2015 a luglio 2016 e per oltre dieci anni ha collaborato con De Giorgi in operazioni di M&A e capital market. I quattro sponsor puntano a investire congiuntamente un ammontare minimo pari al 10% della raccolta iniziale. Pegasus verrà quotata ad Amsterdam.
La mossa di Mustier di creare una Spac – ovvero lo strumento mancante tra una Ipo tradizionale e il finanziamento di private equity – in tandem con monsieur Arnault coincide con l’operazione Euronext che completerà l’acquisizione da 4.325 milioni di Borsa italiana nella prima metà di quest’anno. Il banchiere francese metterà dunque a frutto le relazioni e l’esperienza accumulate al timone di Unicredit in Italia, dove tra l’altro il settore della moda dovrà rilanciarsi dopo la pandemia raccogliendo capitali sul mercato.
E a proposito di Euronext, ieri è stato annunciato l’ingresso di Piero Novelli come membro indipendente nel consiglio di sorveglianza del gruppo, in vista di diventarne presidente. Novelli, che dovrà lasciare gli incarichi manageriali in vista della futura nomina, è copresidente di Ubs investment bank e membro del comitato esecutivo del colosso bancario elvetico dall’ottobre del 2018. La nomina di Novelli, il nome italiano scelto per la presidenza di Euronext come previsto negli accordi che hanno portato la società di gestione dei listini europei ad acquistare Borsa italiana dal Lseg, è subordinata all’approvazione delle autorità di regolamentazione competenti e degli azionisti di Euronext. In 27 anni di carriera nell’investment banking, Novelli ha offerto la propria consulenza a cda durante alcune operazioni di M&A in tutti i settori e aree geografiche. È inoltre docente presso l’Imperial college di Londra, la Mit Sloan school of management e l’università Luiss.
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