Salvini chiama al raduno anti riarmo
Il leghista è pronto a riunire i Patrioti per fare pressing su Ursula. Ma Tajani storce il naso: «No a sfasciacarrozze». Calenda, che brama alleanze, strizza l’occhio a Fi.
Il leghista è pronto a riunire i Patrioti per fare pressing su Ursula. Ma Tajani storce il naso: «No a sfasciacarrozze». Calenda, che brama alleanze, strizza l’occhio a Fi.
Il leader leghista attacca il capo della Commissione Ue: «Fa gli interessi della Germania, ma il suo progetto di guerra è morto: i tedeschi s’arrangiano». Crosetto smorza: «Merz può permetterselo senza il nostro debito».
Il maltempo ha smosso una discarica fantasma nel Fiorentino: ora un torrente locale la sta trascinando fino all’Imolese. Si muove la Procura, Fdi chiede interventi urgenti.
Si allarga lo scandalo sulle conversazioni dei vertici statunitensi a proposito del blitz contro gli Huthi condivise per errore con un giornalista. La Casa Bianca: «Non c’erano informazioni classificate».
Il filmato (clicca qui per visualizzarlo) trasmesso da Rete 4 mostra l’ex premier prendere per i capelli la reporter mentre l’apostrofa con disprezzo per una domanda scomoda. Se un politico di destra avesse fatto un gesto così, avremmo i giornalisti…
Alla vigilia della visita di Kaja Kallas, ira del ministro per l’attacco antisemita a Orleans. Ucciso il capo politico di Hamas. Sit-in davanti alla casa di Bibi: tensioni con la polizia.
Sull’isola una manciata di politici guidati da Nicola Zingaretti e senza nessun leader. Carlo Calenda: «La retorica è una via di fuga». Marianna Madia: «Il pacifismo del M5s non basta».
La Lega solleva il caso di Gaia Righetto: online si vanta di bloccare gli sfratti. Miur verso una stretta sul codice etico degli insegnanti.
Macron e Scholz precisano che non accoglieranno le richieste russe e continueranno a inviare armi a Kiev. Zelensky: «L’Europa sia al tavolo dei negoziati». La bozza del Consiglio Ue insiste sull’integrità dell’Ucraina. E Ursula esorta a «prepararsi al conflitto».Dichiarazione congiunta…
Sbarchi saliti del 48% a gennaio e febbraio rispetto al 2024: i bengalesi entrano nel Paese nordafricano grazie ai permessi di lavoro per poi partire verso le nostre coste. Intanto, Berlino gode del declino della rotta balcanica.
Leggi tutto : Impennata di arrivi, ma solo in Italia: pesa l’accordo tra Libia e BangladeshAccedi
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