A vederla di lato, non sembra una Ferrari. A vederla di fronte, non pare proprio una Ferrari. A vederla da dietro forse....no, non lo sembra neanche dietro. Il colore, forse, può richiamarla? No, nemmeno: l’hanno presentata di tutti i colori.
Nuovo piano industriale, Fiat sarà uno dei quattro marchi globali. Sforbiciata alla produzione europea, non ai livelli occupazionali. Tanta Cina, tanti Stati Uniti, un po’ di Europa e poca Italia. Investimenti per 60 miliardi di euro entro il 2030 ma riduzione della capacità produttiva in Europa pari a 800.0000 auto in meno. Priorità a quattro marchi chiave del gruppo (Jeep, Ram, Peugeot e Fiat) e lancio di una nuova piattaforma modulare per oltre 30 modelli, che ridurrà i costi del 20%. A proposito di costi, si dovrà arrivare a una riduzione di quelli annui pari a 6 miliardi di euro entro il 2028. Infine, avanti tutta con le partnership con Leapmotor, Dongfeng e il gruppo Tata-Jaguar-Land Rover.
Con la Pan America 1250 Limited la casa americana propone un prodotto praticamente «chiavi in mano»: c’è tutto quello che si potrebbe desiderare. Forse anche troppo. Il prezzo non la rende una moto per tutti. Ma è comoda e macina chilometri.
Che il ministero della Cultura dissipi centinaia di milioni di euro per finanziare produzioni cinematografiche quantomeno discutibili, per usare un eufemismo, è un dato di fatto, accertato negli ultimi mesi da molti (anche se non tutti: qualche coraggioso giapponese resiste…
Il Fondo per il cinema 2026 ha incrementato la dotazione annua del credito d’imposta per le produzioni, anche quelle internazionali: aiuti ad altri flop come Without blood di Angelina Jolie o The Palace di Roman Polanski.
Il grande suv della Casa romena mantiene tutto ciò che promette: abitabilità premium, sicurezza, comfort di guida. Consumi fenomenali per una vettura che scavalla la tonnellata di peso. Peccato la visibilità ridotta e certe scelte stilistiche da rivedere.
Cambio in casa Stellantis: il restyling dell’unico modello in gamma punta tutto sul ritorno al passato. Il mercato italiano fatica a cedere alle sirene di batterie e ibrido. E così Lancia ripropone automobili «normali» e con il pedale per la…