«Chi condanna Trump allontana la pace. Il negoziato è all’inizio»
L’ex ambasciatore a Mosca Giorgio Starace: «Nei primi mesi di guerra la Russia aspettava una mossa diplomatica dell’Europa, che non c’è stata».
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L’ex ambasciatore a Mosca Giorgio Starace: «Nei primi mesi di guerra la Russia aspettava una mossa diplomatica dell’Europa, che non c’è stata».
Vertice a Ferragosto nello Stato Usa più vicino alla Russia. Il Cremlino: «Il prossimo da noi». Secondo fonti lo zar chiederà Donbass e Crimea. Giallo Witkoff: avrebbe sbagliato ad annunciare lo «scambio» di regioni.
Durante la conversazione il tycoon ha di nuovo spinto l’alleato ad accettare lo status quo sui territori. La priorità per Washington rimane il supporto del Cremlino per gestire gli equilibri in Medio Oriente.
Altri 307 prigionieri per parte tornano in patria. Mosca: «Smentito l’Occidente che dubita di noi». I bombardamenti sull’Ucraina però restano martellanti. E gli analisti svelano: i russi stanno ammassando truppe a Kharkiv. Zelensky: «Ignorate le richieste di tregua».
Macron prova a sabotare il bilaterale di Istanbul, i leader riuniti in Inghilterra invitano a diffidare dello zar. La solita Kallas accusa: «Gli invasori continuano a bombardare». E i polacchi aprono una crisi diplomatica.Offerta di Indra, sostenuta dal governo di…
Nel comunicato congiunto dopo il vertice Meloni-Trump, l’Italia diventa il riferimento europeo. Ignorata Ursula (chiamata dal premier), promosso il Piano Mattei. Ora Chigi avrà un ruolo negli Accordi di Abramo.
Bruxelles valuta l’ingresso nella coalizione di Pechino, che avrebbe così accesso a materiale di intelligence Nato e si riavvicinerebbe all’Ue: entrambe ipotesi invise a Washington. Domani a Riad colloqui separati tra americani e i belligeranti. Meloni giovedì a Parigi.
Davvero si pensa che, dopo aver conquistato il Donbass, la Russia accetterà di restituirlo solo perché glielo chiediamo? L’unico obiettivo realisticamente perseguibile è quello di non umiliare troppo gli ucraini.
I transalpini hanno provato a mettere le mani su terre rare e altri minerali ben prima del cambio della guardia negli Stati Uniti. Anche l’Ue voleva intrufolarsi nell’accordo che oggi Zelensky firmerà invece alla Casa Bianca.
Piano in tre fasi, prime intese: Kiev nella Ue ma non nella Nato. Però in Ucraina si dovranno tenere le elezioni rinviate da un anno e che difficilmente il presidente può vincere. Intanto lui rientra precipitosamente in patria: l’inviato americano…
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