La Verità

GRAZIA

Borghi: «Voglio Roggero fuori. Colle contro? Lo dica»

Il senatore leghista: «Se il mio ddl passasse, il giudice sarebbe tenuto a constatare che le azioni dell’orafo rientrano nelle fattispecie scriminate e scarcerarlo. Mattarella deve parlare chiaro e, anche qualora respinga la norma, il Parlamento può forzarlo a firmare».

Ombre sul trader graziato dal Colle

La stampa australiana accusa l’imprenditore Porcelli di aver nascosto agli investitori della sua società di cybersicurezza la bancarotta «perdonata» dal capo dello Stato.

Mattarella non ha scuse per negare la grazia

Per evitare che Roggero torni libero se le inventano tutte, perfino che debba pentirsi e stare un po’ in galera. Balle: Napolitano diede la clemenza al colonnello Usa del caso Abu Omar, mai incarcerato. Idem per il bombarolo sudtirolese «perdonato» da Re Sergio.

Re Sergio stoppa il governo che vuole graziare Roggero

L’orefice non è la Minetti o lo scafista Faraj che piace alla sinistra: è persona onesta, un borghese piccolo piccolo che si è opposto all’ennesimo sopruso. Rappresenta il fallimento dello Stato, deve sperare nel prossimo inquilino del Colle. Centrodestra, sveglia

Per rispondere a Onichini ci vollero 22 mesi

Per Walter Onichini, macellaio di Legnaro (Padova) incensurato che il 22 luglio 2013 sparò al ladro che gli era entrato in casa e che stava scappando, la giustizia, in tutto il suo iter, ha mantenuto una costante: lo scorrere dei…

La grazia è un atto del Capo dello Stato, il Guardasigilli cura l’istruttoria

La grazia è un atto di clemenza individuale concesso dal presidente della Repubblica previsto dall’articolo 87 della Costituzione italiana. Il procedimento prevede però un’istruttoria svolta dal ministro della Giustizia che raccoglie pareri, documentazione e valutazioni prima di sottoporre la proposta…