Il verbale che fa tremare politici, giudici e il Colle
La loggia Ungheria a casa di un magistrato dove si decidevano le carriere, la lista di 40 nomi, le smentite degli interessati raggiunti dalla «Verità».
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La loggia Ungheria a casa di un magistrato dove si decidevano le carriere, la lista di 40 nomi, le smentite degli interessati raggiunti dalla «Verità».
Viktor Orban sta con i russi e si svincola dall'Ue. Moderna dichiara l'efficacia del 100% del siero nei casi gravi. Caos sull'eparina.Il Mart di Rovereto, museo di cui è presidente Vittorio Sgarbi, sperimenta la striscia adesiva con ioni argento che…
Viktor Orban e Mateusz Morawiecki sono additati come barbari. La loro colpa? Il veto alla clausola che obbliga a conformarsi all'agenda Lgbt.
Giornali e politici di sinistra scandalizzati dal voto del Parlamento ungherese. Ma fino a ieri erano i primi a tifare per la «stretta coreana», a celebrare il regime cinese e a invocare la soppressione delle voci critiche.
Matteo Salvini assente all'evento con star il premier ungherese: poi lo incontra separatamente (come il Cav). Intanto Giorgia Meloni si dà un gran daffare per coltivare rapporti esteri. E Marion Le Pen in veste anti Greta caldeggia un fronte mediterraneo…
Szabolcs Takács, segretario di Stato ungherese agli Affari esteri: «Non si usano i budget per punire i Paesi. Siamo pronti a lavorare con l'Italia».
I giornaloni mainstream e il pensierino unico politicamente corretto hanno trovato da tempo un altro «mostro», il leader ungherese Viktor Orban, da domenica notte ancora più temibile dopo la sonante vittoria elettorale, che si aggiunge alla galleria di altri già…
Sinistra in festa per il nuovo sindaco di Budapest. Che però per battere il partito del premier si è alleato con l'iper identitario Jobbik.
Il premier magiaro guadagna un altro 4%: è il simbolo del sovranismo continentale. Ha messo al centro famiglia e lotta all'immigrazione. Pronto l'asse con la Lega. Vola il Brexit party di Nigel Farage. I gretini trascinano i Verdi tedeschi. L'euroscettico…
Viktor Orban ha teorizzato la «democrazia illiberale», che si regge sul voto popolare e il filo diretto tra gente e leader. In Ungheria ha stravinto tre elezioni, ha risanato l'economia e perfino la Chiesa locale lo spalleggia sull'immigrazione. Ma è…
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