La sinistra è di nuovo compatta per soffiare sul fuoco del disagio
Coro unico da Giuseppe Conte a Elly Schlein: «Rischiamo il disastro sociale, fate un passo indietro».
Pagina 81
Coro unico da Giuseppe Conte a Elly Schlein: «Rischiamo il disastro sociale, fate un passo indietro».
La vicenda di una ragazza ventenne che sostiene di essere stata violentata da un coetaneo è dolorosa e meriterebbe di essere trattata con delicatezza e rispetto. Naturalmente, capisco che il genitore di un ragazzo poco più che maggiorenne, accusato di…
La Cgil e il Pd con l’inedito abbraccio di Carlo Bonomi spingono per la ratifica del salva-Stati fingendo di ignorare che non si tratta di fondi per gli investimenti. Il Paese finirebbe nella gabbia Ue anche senza chiedere prestiti.
Rissa con furti al party abusivo degli alunni a Milano: «Cercavano scuse per picchiare».
L’allora direttore dell’«Espresso» iniziò così l’editoriale che, nei suoi piani, doveva inchiodare Matteo Salvini al suo silenzio. Ora che però le carte sono scoperte, ne subisce il contrappasso. Adesso è lui a dover parlare e non può nascondersi dietro il…
Potrebbe non rivelarsi un quadro definitivo quello emerso dalle elezioni parlamentari greche di domenica. Il centrodestra di Nuova democrazia ha conquistato la maggioranza relativa dei seggi, mentre lo schieramento di sinistra, Syriza, è crollato. Nessuno controlla il parlamento e lo…
Si rinnovano 769 consigli comunali, tra i quali 16 capoluoghi di provincia e uno di regione. Il centrodestra mette Brescia nel mirino. A Siena sinistra spaccata in sette.
Un articolo uscito sul «Journal of Controversial Ideas» accusa la nuova sinistra di sabotare la ricerca: «L’identità razziale o di genere degli scienziati è irrilevante per valutare le loro scoperte».
Il docente di Storia romana all’università di Bruxelles: «Il declino dell’Occidente non è irreversibile, serve una nuova visione politica che sia patriottica e cattolica. La sinistra ha danneggiato le strutture democratiche, ripararle costerà molto tempo».
Nel caso di Cutro, il grosso del sistema mediatico si è servito di quei corpi per attaccare l’esecutivo. I morti al largo della Tunisia, dove non c’è un premier «nemico» da colpire, vengono derubricati a mera statistica. Un doppio standard…
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.