Gli iscritti latitano e Landini s’inventa lo sciopero europeo
Mentre perde delegati anche a Piombino, la Cgil esulta per il sì dei sindacati Ue alle mobilitazioni. Ma la Cisl si è astenuta.
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Mentre perde delegati anche a Piombino, la Cgil esulta per il sì dei sindacati Ue alle mobilitazioni. Ma la Cisl si è astenuta.
Il sindacato continua a dettare la linea alla sinistra sui temi dell’occupazione. Così anziché discutere dell’estensione dell’assistenza e dei pericoli dell’intelligenza artificiale si litiga sulla flessibilità. Alla destra riformista toccano il taglio del cuneo e le politiche attive.
Le differenze nella Triplice verranno fuori quando l’ex Fiom alzerà di nuovo i toni. Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri chiedono autonomia dalla politica, gli altri «ostentano» i legami.
Pd e Cgil in piazza contro la «precarietà». E dopo mesi passati a denunciare la «guerra ai poveri» il leader rosso Maurizio Landini fa la piroetta: «Tagli al cuneo? Vanno estesi». Benvenuto, ma allora se la prenda col Patto di…
Il governatore di Bankitalia avverte i sindacati: «Salari slegati dalla produttività alimentano l’inflazione». Sui rialzi dei tassi di interesse Bce: «Adelante con juicio».
A Bologna domani la prima di tre manifestazioni. Si replicherà nei sabati successivi a Milano e Napoli. Elly Schlein contesta un provvedimento che prevede più tutele per i lavoratori rispetto a quello dei dem.
Sindacati e sinistra hanno tifato per l’austerity, per Mario Draghi, per Mario Monti e pure per l’intelligenza artificiale. Sono rimasti in silenzio persino di fronte all’apartheid vaccinale. E resuscitano adesso, proprio mentre arrivano le prime misure concrete per il lavoro...
Domani cdm su assegno di inclusione, taglio del cuneo e incentivi per chi assume. Testo di 30 articoli per 3,4 miliardi di spesa. Obiettivo l’occupazione. Pd e M5s in trincea.
Il capo della Cgil contesta la convocazione dei sindacati a Palazzo Chigi il giorno della Festa del lavoro, boccia una misura di alleggerimento fiscale per i redditi medi e bassi e s’indigna per la scontata riforma del sussidio.
Per Maurizio Landini la denatalità è figlia di politiche sbagliate degli ultimi 20 anni ma Giorgia Meloni è comunque colpevole. Sul Piano di ripresa e resilienza la «Stampa» teorizza che, in caso di rinuncia, il nostro debito esploderebbe.
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