Il Patto di stabilità corretto da Gentiloni resta una trappola
La proposta di riforma, che non leva i vecchi paletti, va bocciata. Anche perché prevede l’incaprettamento per chi non si allinea.
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La proposta di riforma, che non leva i vecchi paletti, va bocciata. Anche perché prevede l’incaprettamento per chi non si allinea.
Portare il merito fra i banchi non è un regalo ai ricchi. Al contrario: è abbassando il livello dell’istruzione che si sabota l’ascesa sociale di chi ha meno possibilità economiche.
L’ostruzionismo di Pd e Leu ha impedito di correggere il regolamento. E di aggiornare le soglie numeriche alla luce del taglio dei parlamentari. Il Senato è in regola, ma la nuova maggioranza ha una gatta da pelare.
Un argine alle consorterie di chi pubblica sulle riviste d’élite, addio alla formula fallimentare dei corsi 3+2, investimenti sulle facoltà umanistiche, sole eccellenze attrattive per studenti stranieri. Le idee dei prof per riformare atenei succubi di scartoffie e mediocrità.
Il vicepresidente leghista della commissione Finanze: «Delega pronta, la mini flat tax estesa oltre i 65.000 euro di reddito».
Quella sul doppio cognome è solo l’ultima ingerenza discutibile della Corte costituzionale sull’ordinamento. Tuttavia essa non ha il potere di annullare le decisioni giudiziarie che confermino le norme contestate.
Il Lazio estende retroattivamente la norma che bandisce le sale scommesse quasi ovunque. Settore in rivolta. Il rischio è quello di facilitare le bische clandestine.Tabacco: secondo uno studio, aumento del 3,9% nell’Ue. Speranza pensa di alzare ancora l’imposizione.
La Procura di Brescia ha chiesto il rinvio a giudizio per i due magistrati milanesi accusati di aver nascosto prove potenzialmente favorevoli agli imputati di corruzione, poi tutti assolti «perché il fatto non sussiste».
Il presidente della Fondazione Einaudi: «La consultazione è l’occasione per cancellare le correnti tra giudici. I cittadini devono andare alle urne per dare un segnale di cambiamento. Lo scarso dibattito è l’indice di quanto sia malata la nostra democrazia».Referendum: le…
Il tributarista: «Tutta una farsa per far vedere all’Europa che fai qualcosa. L’Agenzia delle entrate non vuole combattere davvero l’evasione, colpiscono la grande azienda ma non vanno a scovare chi non è conosciuto».
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