«Dei 2 miliardi per le munizioni 400 milioni finiranno all’Italia»
L’ad di Rheinmetall Italia Alessandro Ercolani: «L’industria della Difesa garantisce ritorni tecnologici, lavoro e soprattutto stabilità e deterrenza».
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L’ad di Rheinmetall Italia Alessandro Ercolani: «L’industria della Difesa garantisce ritorni tecnologici, lavoro e soprattutto stabilità e deterrenza».
I tank tedeschi arrivano a Kiev. E Minsk rischia sanzioni se accetterà le armi nucleari russe. Gli Usa chiedono un «tribunale speciale per l’aggressione». Il Cio ammette gli atleti russi e bielorussi alle gare «ma da neutri».
Angelo Frigerio, il monsignore, generale di corpo d’armata, fa il cappellano militare del 1° Reggimento trasmissioni Nato. Missioni in Bosnia, Iraq, Libano, Kossovo, Afghanistan, Gibuti, Turchia, Somalia: «Siamo disarmati e ascoltiamo. Che errore abolire il servizio obbligatorio».
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Al G7 di Monaco, Pechino invita le parti al dialogo mentre Dmytro Kuleba annuncia che «i caccia arriveranno». E i Paesi occidentali parlano di «raddoppio degli aiuti militari». Ursula von der Leyen: «Lo zar fallirà». Kamala Harris attacca Mosca: «Crimini…
Il presidente ucraino invoca la reazione militare dell’Alleanza al missile russo che (forse) avrebbe sorvolato la Romania. Il Donbass è quasi tutto in mano a Mosca: restano da espugnare solo due città. Vladimir Putin prepara una nuova ondata di attacchi.Gerusalemme,…
La narrazione giornalistica dominante vuole Giorgia Meloni isolata dagli statisti europei. La verità è che un’affermazione definitiva della leader di Fdi cambierebbe molti equilibri, sia a livello dell’Unione che negli assetti nazionali di Francia e Germania.Il Trattato celebrato con magniloquenza…
Il caso della sonda-spia non c’entra con il rinvio della visita di Antony Blinken a Pechino. Le relazioni sono peggiorate per il ritrovato slancio di Washington in Asia, Africa e nel Pacifico. E per la volontà di non riconoscere al…
Per indurre Olaf Scholz a spedire armi a Kiev, Washington ha inviato un segnale chiaro: la Germania non può avere interessi propri.
Tank tedeschi pronti tra tre mesi, mentre per gli Abrams ci vorrà di più. Il leader Usa ringrazia Roma «per l’artiglieria». Olaf Scholz assicura: «Non invieremo soldati Nato».
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