La Schlein continua a ignorare Degni. E lui si butta sugli Iron Maiden
Lei fa scena muta con «Repubblica». Il giudice rinuncia ai post politici e cita brani metal.
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Lei fa scena muta con «Repubblica». Il giudice rinuncia ai post politici e cita brani metal.
Giorgia Meloni bacchetta la sinistra: «È normale fare simili nomine? Attendo risposte». Ma Elly resta in silenzio, come tutto il partito.
Critiche feroci sul militare, silenzio sul giudice. Ma il suo caso è più grave: il magistrato-ultras politico ha forza interdittiva
È arrivato il disco verde dal Consiglio di presidenza all’azione disciplinare dopo il post contro il governo. Il giudice Marcello Degni (deferito pure al Collegio dei probiviri) alla «Verità»: «Devo capire di che cosa sono accusato».
Alessandra Poggiani, sostenitrice da sempre dei dem, è oggi dg del consorzio Cineca. Mentre il marito, tra lo stipendio di docente e l’indennità, guadagna 130.000 euro l’anno.
Giorgia Meloni bacchetta la sinistra: «È normale fare simili nomine? Attendo risposte». Ma Elly resta in silenzio, come tutto il partito.
Non solo il consigliere messo lì da Paolo Gentiloni denigra i «no vax», idolatra Toni Negri, vuole «ricacciare nelle fogne» la destra e «far sbavare di rabbia» la maggioranza: Marcello Degni ha il coraggio di difendersi e giura di «resistere,…
Il magistrato non si scusa, anzi rivendica il suo tweet con cui chiedeva all’opposizione di «far sbavare di rabbia» il governo. E prova perfino a fare il martire citando Saverio Borrelli: «Resistere, resistere, resistere». Però i progressisti non lo seguono…
La Corte dei conti ha annunciato che esaminerà le dichiarazioni di Marcello Degni che sui social aveva esortato Elly Schlein a far «sbavare di rabbia» l’esecutivo. Lega e Fdi: «Dimissioni». Comica autodifesa del consigliere: «Ma io sono imparziale».
Il consigliere Marcello Degni tifava per l’esercizio provvisorio. Silenzio dalla Corte dei conti.
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