Le critiche del Quirinale? Uno sparo a salve
Per la sinistra, il Colle ha preso le distanze sulla legittima difesa. In realtà, ha solo sottolineato aspetti già presenti nel testo.
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Per la sinistra, il Colle ha preso le distanze sulla legittima difesa. In realtà, ha solo sottolineato aspetti già presenti nel testo.
Avvocati pronti a controllare le trascrizioni delle microspie. Paolo Arata si farà interrogare. Manipolazioni? Non è la prima volta.Se la maggioranza saltasse, la segreteria di Nicola Zingaretti è pronta ad appoggiare Roberto Fico per mettere insieme un nuovo esecutivo.
Il presidente della Repubblica scrive al Parlamento: «Il turbamento deve essere obiettivo». Matteo Salvini: «Ora i cittadini si possono proteggere».A Manduria, in Puglia, 14 indagati, di cui 12 minorenni. Sono accusati di aver torturato per anni un uomo con problemi…
Il Corriere della Sera insiste con l'intercettazione che non c'è. Oddio, lo fa con sempre minor vigore, nascondendosi dietro le carte della Procura dalle quali, è vero, emerge il sospetto che Armando Siri si sia fatto corrompere per far passare…
Dopo la nostra rivelazione sulla registrazione fasulla, Matteo Salvini è convinto che «i magistrati faranno in fretta». Luigi Di Maio richiede le dimissioni e attacca il leghista: «Se dici di combattere le cosche non puoi avere ombre». Ma il finto…
Il ministro grillino per il Sud Barbara Lezzi: «Non si può sostenere per mesi il fardello di un'accusa così grave come quella a Siri per corruzione. La questione dell'intercettazione che non esiste mi colpisce, ma bisogna essere rigorosi».
Il ministro dell'Interno respinge le critiche di Luigi Di Maio sulle presenze irregolari: «Dal 2015 sbarcati in 478.000, molti sono andati via». Nell'agenda del Viminale l'estremismo religioso: «Teniamo d'occhio alcune realtà».
Per Corriere e Repubblica i presunti complici del leghista dissero: «Ci è costato 30.000 euro». Ma nel fascicolo l'audio non c'è. Un tarocco, attribuito però alla Dia.Giuseppe Conte sulle dimissioni: «La politica può scegliere prima delle sentenze». Luigi Di Maio:…
Dall'insulto ad Angela Merkel attribuito al Cav, alle relazioni piccanti tra ministre Fi, non è la prima volta che i giornali sparano registrazioni false. Contro il nemico, vale tutto.
Il giorno dopo lo scontro nel Consiglio dei ministri, Nicola Zingaretti tende una mano ai grillini: «Sono vittime del Carroccio». La maggioranza scricchiola ma resiste: fino alle europee non ci sono alternative.
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