Stellantis sposta la commessa a Parigi e mette a rischio 500 posti in Italia
Passa alla Total la storica fornitura di lubrificante: in bilico i siti della Petronas. Marelli agli indiani? È allarme sui 6.000 addetti.
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Passa alla Total la storica fornitura di lubrificante: in bilico i siti della Petronas. Marelli agli indiani? È allarme sui 6.000 addetti.
Il nuovo ministro dell’Economia tedesco sconfessa il green e annuncia l’installazione di 20.000 megawatt a gas. Presto tariffe ad hoc per l’industria. In Italia, la Marcegaglia denuncia l’aumento delle bollette.
Mentre Boujnah, il presidente transalpino di Euronext (controlla Milano e Parigi) chiede listini ad hoc sulla Difesa in scia all’Eliseo, Consob e Bankitalia completano un’ispezione sull’autonomia di Borsa spa. Verifiche sul rispetto del Golden power.
Un saggio ricostruisce la vita di Lydia De Liguoro e della sua battaglia, condotta negli anni Trenta, per sottrarre alla Francia il monopolio dello stile.
La Germania è diventata dipendente dal clima e spesso ricorre alle reti dei vicini. Stop alle gare sulle rinnovabili in Danimarca.
A memoria non ricordo un presidente del Consiglio che abbia preso l’aereo e si sia fatto otto ore di volo di andata e otto di ritorno, sorvolando l’Atlantico, per sedersi davanti a un signore che fra 15 giorni si insedierà…
Alla catena di decessi fulminei non seguono adeguati esami Il medico legale: «Indagare è d’interesse per la salute pubblica». La petizione «Hope», lanciata a luglio e sottoscritta da oltre 2.000 scienziati e dottori, è stata presentata all’esecutivo. I firmatari chiedono…
«Ci rispetti, l’Italia sa badare a sé stessa». Mattarella risponde a Mister X, che però sui magistrati insiste: «Siete una democrazia o comandano autocrati non eletti?». Silenzio sugli insulti dem ai giudici della Corte americana.
L’ex premier resta nella commissione d’inchiesta e chiede di essere audito «informalmente». Peccato che le regole parlino chiaro: i membri non possono essere sentiti. Ieri intervento dei sanitari di ContiamoCi: «Aifa e Iss bloccarono gli studi sulle cure in ospedale».
Il vicecancelliere Robert Habeck si schiera con Adolfo Urso: «Appoggio la sua richiesta». E sposa la linea del capo della Cdu, Friederich Merz: «Anticipiamo la revisione delle norme al 2025». Intanto l’Ue avverte: «Le emissioni non si toccano».Secondo la narrazione…
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