La Verità

IMMIGRAZIONE

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I lavoratori stranieri sono 4 milioni ma versano soltanto il 5% dell’Irpef

Lo studio della Fondazione Moressa mostra che i migranti non ci pagano le pensioni. Non servono più ingressi, ma le riforme di welfare e Fisco. Sfida per il governo: l’Ufficio parlamentare di bilancio stronca la flat tax.

«In Ue regole preistoriche sui migranti»

Sergio Mattarella si schiera al fianco del governo sull’allarme sbarchi: «Serve una nuova politica di asilo, le norme attuali sono superate». Bordate alla Commissione anche dal Ppe che chiede aiuti e solidarietà per l’Italia: è in difficoltà. Ma l’Europarlamento ci…

I russi destabilizzano mezza Africa ma il vero problema è la Tunisia in crisi

Il governo punta il dito contro Wagner. Però i flussi maggiori di immigrati vengono da Tunisi, a cui serve un piano Marshall.

«Di che parlano? Non c’è una Ong a pattugliare quel braccio di mare»

Il presidente della Calabria: «La rotta turca si è consolidata nel corso degli ultimi anni tra l’indifferenza generale delle istituzioni europee. Persino le organizzazioni non governative non l’hanno mai presidiata».I greci minacciano di aprire il fuoco, la Bosnia Erzegovina è…

Adesso è Macron a essere rimasto da solo

Spagna, Lussemburgo e Olanda rispondono picche all’invito francese a isolare l’Italia: «Non sospenderemo i ricollocamenti». Anche la Germania non prende ordini: il presidente del Ppe, Manfred Weber, vede Giorgia Meloni e appoggia la sua idea di una soluzione europea.

Clandestini senza freni, Biden trema

In un anno dal Messico ne sono arrivati 2,3 milioni: è record (anche di morti). Il dossier immigrazione preoccupa il presidente: non porta risultati e avvantaggia i repubblicani.

I vescovi vogliono più immigrati nei paesini

Trenta presuli dettano a Benevento il «programma elettorale» della Chiesa progressista: ripopolare i borghi quasi disabitati deportandovi stranieri venuti dall’altra parte del mondo e no all’autonomia regionale. In barba ai governatori che la chiedono.

Immigrati e cibo sono le nuove armi di guerra

Ha cominciato l’Iran, con la tessera annonaria per gli acquisti alimentari, ma il rischio è che presto, a essere ridotti alla fame e alle vendite contingentate, siano molti altri Paesi del Medioriente, dell’Africa e dell’Asia, con le immaginabili conseguenze.