La Verità

HAFTAR

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La Libia è in fiamme e Macron ci marcia

Un attentato a Bengasi e scontri a Tripoli tra il governo e le milizie di Misurata regalano alla Francia un ruolo da mediatore. I nostri accordi con le tribù non valgono più nulla e il rischio è una nuova ondata…

Dalla palude libica possiamo ancora salvarci

Lo stop agli scontri ha costretto Parigi a una dichiarazione ufficiale di non ostilità ai nostri interessi. D'altra parte per Emmanuel Macron puntare tutto sui ribelli è pericoloso: anche Khalifa Haftar non appoggia in chiaro la rivolta. Il nostro «jolly»…

Il solito Macron gioca sporco contro di noi

Matteo Salvini svela ciò che tutti sanno: «Parigi mette a rischio il Nord Africa per i propri interessi». Tra gli agitatori spicca infatti Salah Badi, pedina di Nicolas Sarkozy durante la caduta di Mohammar Gheddafi. Il piano è chiaro: espellerci…

Ora Trump schiera la cavalleria: in arrivo investimenti Usa in Italia

I fondi potrebbero arginare l'aumento dello spread a ottobre, durante la discussione della manovra, come avvenuto a giugno. Possibili partnership nel campo della difesa. Voci sull'ingresso di Elliott in Carige.Washington è sempre più vicina a Khalifa Haftar (nemico del governo…

Eni torna a trivellare in Libia: schiaffo alla Francia sul gas

Accordo per dieci pozzi al largo di Tripoli: gestiremo il più vasto giacimento del Paese. Total messa all'angolo. Merito della diplomazia del governo e della sponda di Donald Trump.Sbarca sotto la tour Eiffel parte del gruppo raccolto dalla Lifeline, la…

Con i droni di Trump ci riprendiamo la Libia

Gli Usa bombardano la Cirenaica per spazzare via gli ultimi combattenti dell'Isis e favorire il governo di Khalifa Haftar. L'obiettivo è quello di ridimensionare il ruolo di mediazione di Parigi nell'area. Una strategia che sostiene i nostri interessi fino al…

La stabilità della Libia si decide in Egitto

L'Italia sta riaprendo il dialogo con Abdel Fattah Al Sisi interrotto da Marco Minniti. Il suo appoggio è cruciale per fermare i tentativi francesi di assumere il controllo del Maghreb. La strategia prevede meno traffico di uomini e più petrolio.