Azzone presidente delle fondazioni. Guzzetti blinda l’Acri: nuovo asse col Mef
La missione è riuscire a garantire l’indipendenza dalla politica. Anche grazie al rinnovato rapporto di fiducia con il Tesoro.
La missione è riuscire a garantire l’indipendenza dalla politica. Anche grazie al rinnovato rapporto di fiducia con il Tesoro.
Anche i «vecchietti arzilli» del capitalismo italiano seguono la partita per il nuovo presidente. Ed esprimono i loro «voti». Da Giuseppe Guzzetti a Francesco Gaetano Caltagirone a Leonardo Del Vecchio, faro puntato sulle manovre per il Colle.
Scatta una riorganizzazione dell'intero sistema che ricorda le operazioni di Bazoli. Ne guadagneranno anche l'advisor Mediobanca, Unipol e Bper.Le loro quote saranno diluite ma è stata promessa una compensazione: incasseranno dividendi più alti.
Per il dopo Massimo Tononi, in supporto a Donato Iacovone di Ey c'è l'ex premier la cui fondazione collabora con lo studio di revisori.Al via le manovre per l'elezione in Confindustria. Il Sole cerca un vicedirettore.
Il presidente della storica roccaforte di via Manin e dell'Acri non si scompone ai microfoni del direttore degli Stati Generali sul futuro dell'ente milanese dopo il passaggio di consegne: «Sono ottimista per natura, se non fossi un'ottimista non farei questa…
Aperto fino al 23 novembre il bando Next energy, iniziativa di Terna e fondazione Cariplo per neolaureati e start up innovative. La società elettrica ha anche iniziato una collaborazione con l'università Luiss.
La compagnia tedesca contraria alla partecipazione di Fs, che oggi deve presentare un'offerta vincolante. Si sfila pure Leonardo. Giuseppe Guzzetti: «Cdp non metterà neanche un euro. Le fondazioni bancarie sono contrarie».
Il sindaco di Milano non mira più a essere l'anti Salvini. Ed è diventato l'interlocutore principale del Carroccio. Una mossa per riposizionarsi in vista delle comunali del 2021. Ha un dialogo aperto con l'ala giorgettiana della Lega, quella più pragmatica,…
In questa Italia dove tutto sembra cambiare abbiamo sempre delle certezze. A guidare le fondazioni bancarie c'è sempre lui. E' in politica dal 1953, l'anno in cui morì Josif Stalin.
Lunedì sarà presentata la lista per il nuovo cda e per la successione a Claudio Costamagna. Il nome di Massimo Tononi, voluto dalla Fondazioni, è certo. Su Palermo come dg non c'è alcun veto. Da definire il nome dell'amministratore delegato:…
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