Foa, Citro, Prestininzi. Insulti e diffamazione per chi non segue la dottrina dominante
Vietato avere idee: il giornalista ospita un medico no vax e viene umiliato. Il geologo del Ponte di Messina deriso perché no green.
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Vietato avere idee: il giornalista ospita un medico no vax e viene umiliato. Il geologo del Ponte di Messina deriso perché no green.
La Corte dei conti europea bacchetta l’Ue: «La Commissione non ha valutato adeguatamente i potenziali effetti nocivi delle energie rinnovabili offshore sulla biodiversità marina. Gli obiettivi di Bruxelles sono ambiziosi, ma anche irrealistici».
Rishi Sunak annuncia la retromarcia sulla transizione ecologista: «Costi troppo elevati, ora tocca ad altri». Previsti il rinvio della messa al bando delle auto a benzina e diesel e delle caldaie a gas, oltre all’allentamento degli obblighi di efficienza energetica…
Un tragicomico comunicato fa sapere che, per compensare le emissioni prodotte dall’incontro, verranno donate delle stufe da cucina sostenibili in Kenya e Nigeria.
Gli acquisti sono scesi del 16% e i prezzi sono saliti di un misero 2%, mangiato dall’inflazione. Pesano i tassi e le norme green. La morsa sul mattone piace all’Europa che preferisce patrimoni liquidi, più facili da tassare.Uno studio surreale…
L’immobiliare quotato è ancora maglia nera, con rendimenti negativi oltre il 24%. E la crisi a Pechino, oltre al costo del denaro, non è d’incoraggiamento. Anche perché l’Ue insiste con gli obblighi energetici.
Assoimmobiliare lancia l’idea: comprare (a prezzi ribassati) gli edifici dai proprietari che non hanno i mezzi per ristrutturarli. I quali riceverebbero in cambio nuove abitazioni. Ma oltre a rimetterci, perderebbero le radici. Magari per finire in un ghetto.Il ministro dell’Ambiente:…
Chi sperava che l’addio di Frans Timmermans ammorbidisse la posizione di Bruxelles si sbagliava. Nel discorso sullo stato dell’Unione, la presidente in cerca del secondo mandato pare Greta Thunberg: «La Terra è in ebollizione».La leader della Commissione annuncia un’inchiesta sui…
Il Parlamento europeo ha approvato una direttiva che porta la quota vincolante prodotta con eolico e solare dal 32% al 42,5% entro il 2030. I popolari hanno votato sì come sponda di sinistra e verdi. Astenuti Fdi-Ecr.
Tra i «meriti» riconosciuti all’ex leader finlandese, l’ingresso del Paese nella Nato.
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