La Verità

FRANS TIMMERMANS

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La caduta di Rutte ci lascia scoperti in Tunisia

La crisi del governo olandese sui migranti leva a Giorgia Meloni una spalla nella trattativa con l’Africa. E ora resta solo Ursula Von der Leyen. A questo punto Frans Timmermans potrebbe correre da premier. E continuare a essere, come oggi…

Timmermans si accorge che la Cina inquina

Il responsabile delle politiche green europee, in visita a Pechino, è costretto ad ammettere che nel Paese cresce l’uso del carbone. Una «contraddizione» che mostra l’assurdità della crociata ecologista di Bruxelles contro i fossili e che arricchisce il Dragone.

Il muro green dell’Ue cade sulla legge Natura

Spallata dei Popolari alle follie ecologiste di Bruxelles. Nella commissione Ambiente dell’Europarlamento, il pacchetto che rischia di affossare l’agricoltura viene stoppato. Pareggio dei voti (44 contro 44) e maggioranza Ursula in tilt. Prossimo round il 27 giugno.

«Ricattata da Timmermans sul Green deal»

L’eurodeputata Christine Schneider: «Situazione sgradevole, mi ha detto di appoggiare la legge Natura altrimenti i popolari non avrebbero avuto via libera alle loro iniziative. I soldi della Commissione sono usati per influenzare l’azione dei parlamentari».

La Commissione Ue ci detta l’agenda ma ormai perde pezzi

Mariya Gabriel si dimette, Frans Timmermans fa da sponsor a Michele Emiliano. I socialisti vanno in ordine sparso: dietro il verde, c’è il nulla.Ursula von der Leyen: «Pechino è allo stesso tempo partner, concorrente e rivale sistemico».