Letta sogna 100.000 volontari dem. Brunetta si sfoga: «Nano? Fa male»
Giuseppe Conte attacca il vecchio alleato: «Infamie su di me». Mercoledì vertice del centrodestra.
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Giuseppe Conte attacca il vecchio alleato: «Infamie su di me». Mercoledì vertice del centrodestra.
La coalizione si prepara al vertice di settimana prossima in un luogo istituzionale. Sul tavolo leadership, collegi, programma e collocazione dell’Italia. Rissa tra Giovanni Toti e Giorgio Mulè.
Lo speciale contiene quattro articoli.
Dopo il passaggio del presidente del Consiglio a Montecitorio, Sergio Mattarella accetta le dimissioni e scioglie (a malincuore) le Camere. Firma il decreto per indire le elezioni, ma ammonisce: «Le urgenze del periodo non siano trascurate per la propaganda politica».
I pasdaran del Draghi bis evocano il rischio che un nuovo esecutivo non riesca ad approvare la manovra in tempo. Ma, con elezioni il 25 settembre, il problema non esiste. Come mostra il precedente di Mario Monti.
Carroccio e Forza Italia in sintonia: mai più con i pentastellati. Gli azzurri spingono per un Draghi bis. Fdi ribadisce: «È accanimento terapeutico. Si torni alle urne». Domani sera Matteo Salvini vede i suoi parlamentari.
Volete sapere perché il segretario del Pd Enrico Letta si sta dando tanto da fare per convincere un congruo numero di grillini alla retromarcia, così da poter chiedere a Mario Draghi di ripensarci e restare a Palazzo Chigi? La spiegazione…
L'attenzione è concentrata sulle regionali, però a settembre si va alle urne per il taglio dei parlamentari. Favorevoli o contrari, gli schieramenti devono chiarire i dubbi e le criticità della riforma costituzionale.Vito Crimi getta acqua sul fuoco invano, il Movimento…
Nicola Zingaretti e Giggino danno il loro placet alla proroga dello stato di emergenza. Malgrado le frizioni interne, tutti si compattano se c'è da salvare la poltrona.Clamorosa scissione del gruppo pentastellato nelle Marche: i «ribelli» volevano l'alleanza anti Lega.
Nomine e voto sul Mes, in calendario il 14 e il 15 luglio, rischiano di slittare: dopo l'estate si sommeranno a regionali, sforamento del deficit e Recovery plan. Con troppi tavoli aperti, il banco finirà per saltare.
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