Mosca continua a guardare al Sahel
La Russia punta a rafforzare la propria presa sulla regione del Sahel. Non a caso, la scorsa settimana, il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha ricevuto a Mosca gli omologhi di Mali, Burkina Faso e Niger.
La Russia punta a rafforzare la propria presa sulla regione del Sahel. Non a caso, la scorsa settimana, il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha ricevuto a Mosca gli omologhi di Mali, Burkina Faso e Niger.
La caduta di Bashar al-Assad ha rappresentato un duro colpo per la Russia, che adesso potrebbe dover gestire delle complicazioni anche nella regione del Sahel.
Grave attentato in Burkina Faso. Domenica, la comunità cattolica di Essakane è stata attaccata dai terroristi durante la celebrazione della messa.
Cresce l’influenza della Russia sulla regione del Sahel. Mali, Burkina Faso e Niger hanno recentemente annunciato il loro ritiro dall’Ecowas. Una situazione che richiederebbe un urgente rilancio del fianco meridionale della Nato.
Al-Qaeda sta intensificando gli attacchi nel Mali centrale per costringere i civili alla sottomissione, rafforzare le zone di supporto e ottenere più risorse per isolare le forze maliane nell’area.Dopo la morte di Abu Bakr al-Baghdadi nel 2019, l’Isis si è…
Continuano a cambiare gli equilibri politico-militari nel Sahel. Mali, Burkina Faso e Niger hanno siglato un patto di sicurezza, nel cui ambito i tre Paesi prevedono un’assistenza militare reciproca. Non si tratta di una buona notizia per l’Occidente, che deve…
Non solo il caos che regna in Niger. La forza persistente e crescente delle organizzazioni estremiste violente nel Sahel minaccia di esacerbare ulteriormente la crisi umanitaria e di diffondere l'instabilità in tutta l'Africa, ponendo significativi rischi finanziari e di sicurezza…
Con la Francia fuori dai giochi, la situazione è fluida: il nostro Paese può conquistare posizioni privilegiate. Giorgia Meloni invita alla prudenza. Scontri fra jihadisti ed esercito.Il leader di M62, voce della giunta militare: «Alleanza con gli Stati che ci…
Fonti autorevoli smentiscono le tesi sull’influenza di Putin: il colpo di Stato sarebbe nato da faide tra i vertici del Paese, divisi sulla vicinanza alla Francia. E Mosca ne approfitta per avanzare in Africa, sempre più estranea dal controllo transalpino.
I narcotrafficanti colombiani entrano nel Continente africano attraverso la Guinea-Bissau che è notoriamente una porta del traffico di cocaina che si dirige a Nord verso l'Europa, talvolta sotto la protezione di gruppi armati jihadisti. Nel 2022, i sequestri maggiori sono…
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