attentato

{{ subpage.title }}

L’Anm si scorda delle vittime di Modena
Imagoeconomica
L’Associazione nazionale magistrati fa un comunicato solidale con il legale di Salim El Koudri, non una parola sulle persone che costui ha travolto e ferito. Il diritto alla difesa è ovviamente sacrosanto, ma sembra che tutti si dimentichino del tema sicurezza.

Solidarietà da parte dall’Anm-Associazione nazionale magistrati, della sottosezione di Modena e del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Bologna a Fausto Gianelli - il legale che assiste Salim El Koudri il trentunenne che, sabato scorso, ha investito diversi pedoni in centro a Modena - raggiunto da diversi attacchi sul Web. Non una parola sulle vittime e sulle famiglie della vittime. Non chiedo mica tanto: due parole tra parentesi, un inciso, un «nel rispetto delle vittime e delle loro famiglie». No.

Continua a leggereRiduci
Più che all’aspirante killer di cristiani «Avvenire» pensa alla cittadinanza
Gli attimi concitati dopo la tentata strage, con passanti italiani e stranieri che bloccano l’aspirante killer per le strade di Modena (Ansa)
Il giornale dei vescovi non si preoccupa dei fedeli messi nel mirino ma del fatto che un soccorritore egiziano non sia ancora italiano. Peccato che lui per primo non sembri così desideroso di diventarlo.

Avvenire, il quotidiano della Conferenza episcopale italiana, non ha espresso particolare preoccupazione nell’apprendere che Salim El Koudri, l’attentatore di Modena, in alcuni momenti di particolare furore se la prendeva con i «bastardi cristiani» e intendeva «bruciare Gesù». Anzi, da subito il giornale cattolico si è impegnato a ripetere che «dobbiamo dire no alle scorciatoie della propaganda», cioè evitare di criticare il sistema dell’immigrazione di massa per colpa dello stragista di origini marocchine. In compenso, ieri il foglio dei vescovi ha pubblicato una paginata di intervista a uno degli «eroi di Modena», cioè i coraggiosi che hanno fermato El Koudri dopo che aveva terminato la sua corsa assassina e si era lanciato fuori dall’auto con un coltellaccio in mano.

Continua a leggereRiduci
Liberata una «mente» del Bataclan
Immagini dell'attentato al Bataclan, del 13 novembre 2015 (Ansa). Nel riquadro, Mohamed Bakkali, uno degli uomini condannati per il massacro
Mohamed Bakkali, condannato a 30 anni per gli attentati del 13 novembre 2015 e a 25 per un altro attacco, godrà di sei permessi della durata di 36 ore ciascuno.

«E quindi hai partecipato al secondo attacco terroristico più mortifero della storia europea?». «Sì, ma niente di serio». Si ride per non piangere, parafrasando una celebre battuta di Tre uomini e una gamba. La notizia che Mohamed Bakkali, uno degli uomini condannati per il massacro del 13 novembre 2015, ha ottenuto il diritto a un permesso di uscita dal carcere in cui è detenuto, in Belgio, lascia in effetti spazio a poche altre reazioni possibili.

Continua a leggereRiduci

«Permesso di soggiorno e cittadinanza sono un atto di fiducia degli italiani nei confronti di chi arriva. Chi commette reati deve poter perdere questa fiducia: permesso di soggiorno a punti come la patente, per chi delinque via i documenti e si ricomincia da capo».

Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, a margine di una cena elettorale a Macerata a sostegno del sindaco uscente Sandro Parcaroli, commentando i fatti avvenuti a Modena, dove un giovane di origine marocchina ha investito diverse persone causando vari feriti, alcuni in gravi condizioni. «L’integrazione per molte seconde generazioni è un fallimento», ha aggiunto il leader della Lega.

Nelle prime cronache si è evitata la parola «terrorismo» e si parla già di pazzia: che sia colpa nostra pure stavolta?

Appena si è diffusa la notizia, i principali siti di informazione si sono affrettati a dire che l’autore «dell’incidente stradale» di Modena (così l’hanno definito fino a sera le tv) è un italiano, anche se di seconda generazione. Come se essere nato in Italia, avere la carta d’identità del nostro Paese, sia qualche cosa che possa tranquillizzare e allontanare da noi lo spettro del terrorismo che negli anni scorsi ha insanguinato il mondo.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy