Italia maglia nera per le segnalazioni
Non solo Francia e Germania, pure Olanda, Grecia ed Estonia hanno tassi migliori dei nostri in tema di farmacovigilanza. Pur avendo somministrato molte meno dosi.
Non solo Francia e Germania, pure Olanda, Grecia ed Estonia hanno tassi migliori dei nostri in tema di farmacovigilanza. Pur avendo somministrato molte meno dosi.
L’Agenzia del farmaco non pubblica bollettini sui danni da vaccino da quattro mesi. Ma abbiamo scoperto che i dati nascosti ai connazionali vengono forniti all’Ema: quasi 18.000 segnalazioni in questo periodo. E una su sei risulta «grave»: miocarditi, pericarditi, embolie…
Il ddl Sostegni stanzia solo 50 milioni di indennizzi per il 2022, «in assenza di dati su eventi avversi». Basta chiedere all’Aifa.La lucchese Irene Cervelli, 41 anni, era andata in coma e oggi non è più autosufficiente.
I rapporti dell'Aifa sulle immunizzazioni contengono parecchie incongruenze che la farmacovigilanza non spiega. I dati sono allarmanti: raddoppiati in un mese i morti con almeno una dose.Nelle chat si legge di medici che si rifiutano di valutare relazioni con il…
Pochi episodi in Francia e l’allerta dell’Ema spingono l’Agenzia a segnalare i rischi dei rimedi per raffreddori e riniti. Ma su fiaschi e controindicazioni di quelli per il Sars-Cov-2, l’Ente dormiva. O taceva deliberatamente.
L’agenzia ai giudici: «Non abbiamo i dati sull’efficacia e la sicurezza di quei farmaci». Quindi hanno avallato green pass e obblighi vaccinali senza alcuna base scientifica? Oppure stanno mentendo? In entrambi i casi non si possono archiviare Roberto Speranza e…
In effetti qualcosa non tornava. La sera di domenica l'Aifa, l'Agenzia Italiana del Farmaco, che è quella delegata al controllo e all'autorizzazione dei farmaci italiani, aveva emesso un comunicato nel quale si diceva che a proposito degli effetti perversi del…
L’Agenzia invita a riportare ogni reazione ai farmaci. L’iter sul sito, però, resta fumoso.
Le ammissioni a scoppio ritardato del capo dell’Aifa hanno un chiaro significato: è inutile continuare con la narrazione «terroristica» sul virus. Ammettiamo che l’idrossiclorochina funziona e facciamo mea culpa sulle vaccinazioni ai bambini.Presentato il dossier della Favo: il cancro costa…
Le carte di «Fuori dal coro»: Gianni Rezza sapeva dall’Aifa degli inoculati infettati, ma nessuno intervenne. E sulle dosi agli adolescenti l’Agenzia era titubante.
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