Nota di precisazione Poligrafico e Zecca dello Stato su articolo uscito sulla «Verità» in data 1 giugno 2020
Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri (Ansa)

Gentile Direttore,

in riferimento all’articolo di Alessandro Da Rold (in allegato) pubblicato su La Verità.info ( https://www.www.laverita.info/i-ritardi-del-governo-sulle-ultime-nomine-intanto-parte-un-esposto-contro-i-vertici-della-zecca-di-stato-2646142029.html ), il Poligrafico ritiene opportuno precisare quanto segue:

1. È falso che alcuni impianti del Poligrafico siano sotto sequestro e che le relative produzioni siano ferme;

2. Sono in corso accertamenti relativi a procedimenti di gara avviati e conclusi tra il 2016 e il 2017; trattasi di investimenti finalizzati a conseguire l’ammodernamento di impianti da stampa in termini di innovazione tecnologica, maggiore capacità produttiva, miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro ed elevato risparmio delle risorse pubbliche;

3. Le relative procedure ad evidenza pubblica sono state eseguite nel pieno rispetto del codice degli appalti e gli importi contrattualizzati non corrispondono a quelli descritti nell’articolo. L’investimento complessivo e i risultati economici conseguiti portano ad un rilevante vantaggio sia in termini di produttività che di impiego di risorse;

4. I vertici della Società si sono già messi a completa disposizione degli Organi Inquirenti al fine di chiarire tutti i profili legati alla vicenda.

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