Gentile Direttore,
in riferimento all’articolo di Alessandro Da Rold (in allegato) pubblicato su La Verità.info ( https://www.www.laverita.info/i-ritardi-del-governo-sulle-ultime-nomine-intanto-parte-un-esposto-contro-i-vertici-della-zecca-di-stato-2646142029.html ), il Poligrafico ritiene opportuno precisare quanto segue:
1. È falso che alcuni impianti del Poligrafico siano sotto sequestro e che le relative produzioni siano ferme;
2. Sono in corso accertamenti relativi a procedimenti di gara avviati e conclusi tra il 2016 e il 2017; trattasi di investimenti finalizzati a conseguire l’ammodernamento di impianti da stampa in termini di innovazione tecnologica, maggiore capacità produttiva, miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro ed elevato risparmio delle risorse pubbliche;
3. Le relative procedure ad evidenza pubblica sono state eseguite nel pieno rispetto del codice degli appalti e gli importi contrattualizzati non corrispondono a quelli descritti nell’articolo. L’investimento complessivo e i risultati economici conseguiti portano ad un rilevante vantaggio sia in termini di produttività che di impiego di risorse;
4. I vertici della Società si sono già messi a completa disposizione degli Organi Inquirenti al fine di chiarire tutti i profili legati alla vicenda.
Contenuto riservato agli abbonati
Prosegui con la lettura >
Contenuto riservato agli abbonati
Rinnova il tuo abbonamento per proseguire con la lettura >