{{ subpage.title }}

True

«Giro in autostop per le montagne. In Occidente l’intellettuale ha perso»

«Giro in autostop per le montagne. In Occidente l’intellettuale ha perso»
Ferdinando Camon (Leonardo Cendamo/Getty Images)
Lo scrittore Ferdinando Camon sfugge all’afa in Val Zoldana e riflette sulla nostra epoca: «Questa è una società in declino, priva di senso della dignità: conta solo l’affare. L’inizio della catastrofe col rifiuto delle radici cristiane».
Continua a leggereRiduci
«Oggi il lusso è qualità senza ostentazione»
Marco Baldassari @Eleventy
Il fondatore di Eleventy Marco Baldassari festeggia i 20 anni del brand: «Siamo rimasti fedeli ai nostri valori. Nelle nuove collezioni ho messo due mie passioni: il denim e lo sport. L’uomo vuole capi più confortevoli e versatili. Tra poco sbarchiamo a Saint-Tropez e Chicago».

La collezione Primavera-Estate 2027 segna una tappa importante per Eleventy: il ventesimo anniversario del marchio fondato da Marco Baldassari insieme ai suoi soci.

Continua a leggereRiduci
L’anima che divora senza freni è incapace di contemplare la verità
Byung-Chul Han (Getty Images)
Il filosofo Han porta la pensatrice Weil nell’attualità, spiegando la crisi dell’attenzione.

presente da diversi decenni nei dibattiti non solo accademici europei, dove ha portato aspetti nuovi e una spregiudicata attenzione critica all’attualità e a suoi temi. Questo ultimo libro: Parlare di Dio. Un dialogo con Simone Weil (nottetempo ed.), rispetta, come si vede fin dal titolo, la cura nel lavoro di Han nel non stare lontani dai temi e dalla zone più osteggiate dalla cultura occidentale tardo moderna: il Dio cristiano, appunto, e uno dei suoi più profondi e originali testimoni, la francese Simone Weil.

Continua a leggereRiduci

Una diffusa evasione fiscale pari a oltre 4 milioni di euro è stata individuata dalla Guardia di Finanza di Firenze nell’ambito di una operazione nel settore dell’aviazione privata all’Aeroporto «Amerigo Vespucci» del capoluogo toscano. Più di 1.000 società risultate irregolari.

Continua a leggereRiduci
Il Papa a gamba tesa sull’eutanasia: «Il medico non può servire la morte»
Ansa
Il Pontefice ha ricordato ai membri della Fondazione Jérôme Lejeune che la scienza «non può decidere sul destino delle persone». Un intervento frontale nel dibattito in corso sulla legge per il suicidio assistito.

In un’epoca in cui l’efficienza tecnica sembra voler dettare le coordinate dell’esistenza umana, le parole pronunciate ieri da papa Leone XIV sono un chiaro antidoto contro la tentazione di trasformare l’arte medica in uno strumento di selezione: «nessun medico dovrebbe mai presumere, basandosi su algoritmi di laboratorio, di decidere il destino di un embrione o di una persona anziana!

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy