La Casa Bianca avvisa i belligeranti: «Se superano la linea, ci ritiriamo»
Il Segretario di Stato Marco Rubio: «Vediamo cosa offrirà lo zar». Doha rivendica il dono dell’aereo: «Normalità».
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Il Segretario di Stato Marco Rubio: «Vediamo cosa offrirà lo zar». Doha rivendica il dono dell’aereo: «Normalità».
Gli alleati al tycoon: troppo «deferente» verso Putin. Meloni: ci includa nei negoziati. Delirio della Kallas: pronti 5.000 uomini per una reazione più rapida alle crisi.
In piene trattative per una tregua, Bruxelles vara il 17° pacchetto di misure contro Mosca. Come se gli altri 16 avessero funzionato... Ira di Trump per il boicottaggio. Il «Times»: «Meloni follemente amata». Sassoon: «I volenterosi? Fanno marketing, non politica».
In tilt Valencia e la regione basca: «Colpa di lavori di aggiornamento». Poi il ripristino.
Il fondatore di Telegram, Pavel Durov, ha rivelato che i servizi di Parigi gli avrebbero chiesto censure sui gruppi anti Nato. È solo un episodio di una questione più ampia, che però indigna a giorni alterni.
Il Papa riceve il vicepresidente Vance (che lo invita negli States) e il segretario di Stato Rubio. E parla di «libertà religiosa», un tema che gli Usa avevano sollevato in passato per contestare l’accordo Vaticano-Cina. È un segno di discontinuità…
Il capo del Cremlino: «Tregua solo con accordi appropriati». Il tycoon incalza: «Subito i negoziati tra Mosca e Kiev, il Vaticano si è già detto pronto a ospitarli». Poi aggiunge: «Colloquio eccellente. Ho informato Zelensky, Meloni e altri leader europei».
Nonostante le offese di Emmanuel Macron e dell’opposizione, il premier strappa un trilaterale a Palazzo Chigi con Jd Vance e Ursula Von der Leyen. Il numero 2 di Donald Trump: «Giorgia è una pontiera». Ursula: «Sui dazi troveremo la soluzione».
La tregua tra i due Stati è fragile e la tensione resta alta. Ma nella regione c’è una novità: mentre gli Usa mantengono un profilo basso, i Paesi arabi del Golfo non si schierano con Islamabad, come in passato, e…
Nuovo membro dei Brics, L'Avana si trova in uno stato di crisi energetica profonda, oltre ad avere perso milioni di turisti negli ultimi anni. Ora Pechino si muove per fornire aiuti, come fece l'Unione Sovietica in passato.La Cuba di Castro…
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