Armi a Kiev: la forzatura continua
Con un decreto legge gli aiuti militari a Volodymyr Zelensky sono stati prorogati per tutto il 2023, Il Paese invaso però non fa parte dell’Ue o della Nato. E l’Onu non si è pronunciata.
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Con un decreto legge gli aiuti militari a Volodymyr Zelensky sono stati prorogati per tutto il 2023, Il Paese invaso però non fa parte dell’Ue o della Nato. E l’Onu non si è pronunciata.
«Assieme a Roma cambieremo l’Europa», dice il premier Mateusz Morawiecki. Che non è più un impresentabile, è appoggiato dagli Usa e ha ricevuto la visita di Volodymyr Zelensky. La maggioranza Ursula ora inizia a vacillare.
La regione è sottoposta da lunedì a un blocco da parte di manifestanti azeri, che dicono di protestare per questioni minerarie. Crescono intanto le preoccupazioni della comunità internazionale.
Ursula von der Leyen annuncia la contromisura di Bruxelles alla crisi: una versione europea dell’Ira lanciato dagli americani Berlino, però, protesta: «Se c’è nuovo debito comune, non ci stiamo». E c’è lo spettro di una nuova guerra dei dazi con…
I jihadisti minacciano cristiani ed ebrei. Le armi e i mercenari da Pechino e Mosca non bastano per fermarli. E con il caos in Africa, il Mediterraneo rischia di esplodere.
Le ragioni di politica interna tedesca e i calcoli del presidente Manfred Weber in vista della legislatura europea che inizierà nel 2024. «Necessario proteggere le frontiere». Parole in funzione anti Scholz e per una possibile convergenza delle forze di centrodestra…
Dopo Erdogan, anche l’Iran apre alla necessità di avviare il tavolo di trattative. Mosca possibilista: «Siamo pronti a discutere» Come gesto di distensione, Washington ha deciso di non fornire droni a Zelensky. Che intanto continua a conquistare terreno.
Il presidente scettico sulla guerra: «Zelensky sta troppo in tv». Dalla condanna alla protezione di Cesare Battisti: le sue zone d’ombra.Il tweet poi cancellato. Elon Musk licenzia il Cda e chiede soldi per la spunta blu.
Il cancelliere Scholz è in partenza per Pechino: vuole fare affari da solo. Una linea che mette a rischio l’Ue. E non piace agli Usa.
Salta il capo della cybersicurezza tedesca Arne Schönbohm per i suoi legami con l’intelligence del Cremlino. Ma è solo la continuazione del braccio di ferro con gli Usa, che non risparmiò nemmeno Angela Merkel. E adesso serve a disarticolare il…
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