Dalla Croisette alla Riviera: l’Italian Global Series Festival svela la sua prima edizione a Cannes
In programma dal 21 al 28 giugno tra Riccione e Rimini, il festival accoglierà 28 titoli in concorso provenienti da 34 Paesi, scelti tra oltre 155 candidature, con otto anteprime mondiali.


È nato a Cannes ma parla anche italiano e globale: l’Italian Global Series Festival (IGSF), presentato oggi all’Italian Pavilion sulla Croisette, si annuncia come la nuova grande vetrina internazionale della serialità. In programma dal 21 al 28 giugno tra Riccione e Rimini, il festival accoglierà 28 titoli in concorso provenienti da 34 Paesi, scelti tra oltre 155 candidature, con otto anteprime mondiali.
I tre volti della serialità: Drama, Comedy, Limited
L’IGSF articola la sua competizione in tre sezioni: Drama, Comedy e Limited Series, con l’assegnazione dei Premi Maximo per miglior titolo, attori, attrici, regia e creazione.

Le opere selezionate spaziano geograficamente e stilisticamente, riflettendo la vivacità della serialità globale.
Tra i titoli drama spiccano anteprime mondiali come “Alex Bravo, poliziotto a modo suo” (Italia, con Marco Bocci), “Il Commissario Ricciardi” (Italia, con Lino Guanciale), “Los sin nombre” (Spagna) e la monumentale produzione mitteleuropea “Rise of the Raven” (Ungheria, Austria, Germania). Accanto a loro, serie da Corea del Sud (Doubt), Cile (Hidden Island), Regno Unito (Bookish) e Germania/Spagna (Weiss & Morales).


Nella sezione comedy, riflettori puntati su “Douglas Is Cancelled” (UK), creata da Steven Moffat con Hugh Bonneville e Karen Gillan, e sulla serie canadese “Who Almost Killed Melody?”, presentata in anteprima mondiale. L’Italia è invece rappresentata nella sezione limited da “Estranei” e “Noi del Rione Sanità”, affiancate da titoli di ampio respiro internazionale come “Kabul” (coproduzione europea con Rai Fiction) e “Mixtape” (Australia, Canada, Irlanda).

La selezione ufficiale sarà arricchita da showcase prestigiosi (Sandokan, Cuori 3, L’altro ispettore) e da eventi speciali come l’anteprima italiana di “Too Much” di Lena Dunham (Netflix), la proiezione del primo episodio della stagione 3 di Squid Game e la reunion de “I Cesaroni”. Non mancheranno momenti di riflessione con dialoghi d’autore tra Marco Bellocchio e Alberto Barbera, Michele Placido e Giulio Base, Valeria Golino e Piera Detassis.

Organizzato da Apa con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, SIAE e Agis, l’Igsf sarà gratuito e aperto al pubblico, unendo industria e spettatori in luoghi iconici di Riccione e Rimini. Come ha sottolineato il direttore artistico Marco Spagnoli, “è un festival pensato come luogo di incontro tra Arte, Business ed Entertainment”.

Durante la kermesse saranno consegnati gli Excellence Awards a Carlo Verdone, Elena Sofia Ricci, Giorgio Moroder, Evangeline Lilly, Adjoa Andoh, Jacqueline Fernandez e Iria Del Río. Il festival ospiterà anche un focus dal titolo “Straordinarie – le donne raccontate dalla serialità”, con protagoniste come Lagertha (Vikings) e le eroine della nuova serie diretta da Valeria Golino, L’arte della gioia.
Completano il programma le attesissime masterclass di Mark Gatiss (Sherlock, Doctor Who) e Steven Moffat con Sue Vertue, che offriranno al pubblico uno sguardo privilegiato sull’artigianato creativo della serialità contemporanea.




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