La Verità

Cinema e ideologia

Antonella Elia: «Dopo tanti reality sogno una fiction»

La showgirl: «Nella vita non riesco a fingere, però mi piacerebbe entrare in un altro personaggio, magari drammatico. A Mike e Corrado non riesco a trovare difetti. Vianello scherzava su tutto, anche su sé stesso».

Tiziana Pini: «Sordi mi corteggiò, Tinto Brass mi voleva»

L’attrice e showgirl: «Entrai nel mondo dello spettacolo casualmente, grazie a Macario che mi notò. Era molto protettivo Baudo era una macchina da lavoro, ma delegava poco. Ho lasciato quell’ambiente per occuparmi dei miei genitori malati»

Cinema in ostaggio del copione antifascista

Con la solita scusa della destra che soffoca l’arte, le produzioni «rosse» fanno incetta di fondi pubblici per imporre una narrazione ideologica «superiore». Ma il revival del Sessantotto rallenta l’adattamento all’ambiente mediale basato sulla pluralità delle voci.

Cinema in ostaggio del copione antifascista

Con la solita scusa della destra che soffoca l’arte, le produzioni «rosse» fanno incetta di fondi pubblici per imporre una narrazione ideologica «superiore». Ma il revival del Sessantotto rallenta l’adattamento all’ambiente mediale basato sulla pluralità delle voci.

Anna Ammirati: «Da Brass a De Filippo, cerco l’amore»

Anna Ammirati, bella e profonda. Conversando con lei si sprigionano l’anima emotiva e sanguigna che la stringe alla sua città, Napoli, dove è cresciuta, e quella legata a Roma, dove vive e in cui, con determinazione, è diventata ottima attrice…

Gli attori urlano al regime per battere cassa

La cerimonia del David di Donatello tempestata dai comizietti delle star contro il fascismo, il berlusconismo e l’impoverimento intellettuale. La verità è che vogliono continuare a essere finanziati dallo Stato per produrre film che guardano solamente loro.