«Grazie a Dylan Dog e Janis Joplin indago l’animo umano»
La scrittrice Barbara Baraldi: «A volte le storie nascono dall’urgenza di elaborare paure, traumi, o dall’esigenza di “fare la pace” con l’inconscio e il rimosso».
La scrittrice Barbara Baraldi: «A volte le storie nascono dall’urgenza di elaborare paure, traumi, o dall’esigenza di “fare la pace” con l’inconscio e il rimosso».
Lo scrittore e saggista Davide Rondoni: «Non deve confermare parole vuote o svuotate. Ho scritto un libro per spiegare che il Creato è un paradosso, un giorno ci nutre e il giorno dopo ci uccide. Voglio stilare e leggere testi…
L’agitatore culturale che cura Bookcity ha presentato la propria candidatura al Lingotto: «Veti incrociati e ingerenze politiche».
La docente e scrittrice, Serenella Iovino: «I luoghi che vediamo non sono solo una esperienza estetica, ma corpi vivi che parlano. Come gli umani, sono esposti alle contaminazioni. Sia derivanti da sostanze inquinanti, che da discorsi, decisioni politiche e comportamenti».
Il filosofo e scrittore Luca Sciortino racconta come è nato il libro «Vita di un albero raccontata da sé medesimo»: «Nei manuali di scuola vengono dipinti come passivi e inerti. Invece li descrivo in prima persona. E così faccio capire…
Davide Sapienza: «Il contributo di Barry Lopez a una visione differente del rapporto tra la geografia e i paesaggi in cui viviamo è senza paragoni».
Lo scrittore e filosofo Duccio Demetrio: «Fortunata la famiglia che ai figli insegna non solo a leggere, ma anche a scrivere. Avrà più ricordi da condividere. La narrazione di sé è il primo vero antidoto contro l’analfabetismo».
La scrittrice Cristina Converso: «Ho scelto di raccontare otto arbusti monumentali del Piemonte per far capire il valore di questi esseri viventi, nei cui anelli si conserva la memoria dei cambiamenti. Non fanno solo da sfondo alla narrazione, ma forniscono…
Lo scrittore e paroliere: «Non sono mai stato un viaggiatore di paesaggi, rimasti dei sogni rimandati. Ho sempre esplorato le grandi città a caccia delle storie del passato, letterarie e musicali. Ma amo il mistero delle piante, sono amiche preziose».
Lo scrittore Franco Faggiani: «Cammino piano, in silenzio e attendo rivelazioni A salvare l’Appennino ci pensa gente che fa mestieri antichi».
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