di Davide Perego
Nuovo piano industriale, Fiat sarà uno dei quattro marchi globali. Sforbiciata alla produzione europea, non ai livelli occupazionali. Tanta Cina, tanti Stati Uniti, un po’ di Europa e poca Italia. Investimenti per 60 miliardi di euro entro il 2030 ma riduzione della capacità produttiva in Europa pari a 800.0000 auto in meno. Priorità a quattro marchi chiave del gruppo (Jeep, Ram, Peugeot e Fiat) e lancio di una nuova piattaforma modulare per oltre 30 modelli, che ridurrà i costi del 20%. A proposito di costi, si dovrà arrivare a una riduzione di quelli annui pari a 6 miliardi di euro entro il 2028. Infine, avanti tutta con le partnership con Leapmotor, Dongfeng e il gruppo Tata-Jaguar-Land Rover.
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