Super Mario prova a guidare la trattativa con la Russia
L’Italia è il mediatore ideale per gli Usa: affine alla Federazione, ma meno succube di Berlino e meno centrale di Parigi nella Nato.
L’Italia è il mediatore ideale per gli Usa: affine alla Federazione, ma meno succube di Berlino e meno centrale di Parigi nella Nato.
La crisi infiamma lo Sri Lanka. La prossima a incendiarsi sarà la Tunisia: una minaccia per l’Italia. Stop al transito di gas russo per l’Europa attraverso Sokhranivka, in Ucraina. Il gestore: «Blocco imposto da Mosca». Gazprom: «Falso». E i prezzi…
Inizia la visita del premier negli Usa: sul tavolo le misure finanziarie e la stabilizzazione del Mediterraneo. Tuttavia il patto firmato con l’Eliseo ci incatena a una Francia che guarda altrove: un’incognita pesante.
Spiano le mosse dell’armata russa, guidano droni e missili contro i bersagli: la resistenza di Kiev dipende da un pugno di aziende ipertecnologiche legate all’intelligence di Washington. Il padrone di una di queste è Elon Musk. Che si sente minacciato…
Il centrodestra di governo fa riscrivere due articoli della delega fiscale, scongiurando i pericoli sulle aliquote e, in parte, sul catasto: i valori Omi sono in mano alle Entrate...
Mario Draghi non riesce a far passare il nuovo catasto. Si arena il ddl sulle liberalizzazioni: i partiti giustamente dicono no alle gare su centrali idroelettriche e spiagge. Non basta minacciare la fiducia per imporre le leggi.
Certificato chiesto soltanto nelle Rsa e per i viaggi, ma la sua piattaforma resta attiva. Sarà infatti il pilastro del futuro passaporto europeo, in linea con il progetto digitale di Bruxelles e il controllo dei dati dei cittadini.
Il presidente del Copasir: «Sono emerse divergenze e il decreto già prevede passaggi in Aula: il governo non si sottragga. Lavrov? Il Cremlino sfrutta canali d’influenza, noi convocheremo i vertici di Rai e Agcom».
Sanzioni, energia, pagamenti: il ritorno ai blocchi smentisce 20 anni di modello economico. E c’è il rischio destabilizzazione.
Il governatore di Bankitalia adesso parla del rischio di una crisi lunga due anni: soltanto sei giorni fa negava il pericolo. Nel primo trimestre Pil giù dello 0,2%. A ottobre, con il rialzo dei tassi e la mancanza di gas,…
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