La Verità

UNIONE EUROPEA

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L’Ue senza vergogna minaccia l’infrazione

Oggi incontro decisivo tra Giuseppe Conte, Giovanni Tria e la Commissione: sul tavolo la richiesta di abbassare il deficit al 2%, altrimenti a gennaio parte la sanzione. Il premier mostra i muscoli: «Tuteleremo la stabilità sociale». Il ministro dell'Economia apre…

Ecco gli «zero virgola» da limare in manovra

Matteo Salvini apre: «Se è l'unico modo per ottenere il via da Bruxelles va bene, così non hanno più alibi». Durante il vertice notturno Giuseppe Conte, Giovanni Tria e i vicepremier studiano come risparmiare: uscite scaglionate per quota 100 e…

Se ci boccia, la Commissione boccia sé stessa

Mentre Sergio Mattarella medita su come riuscire a bloccare la manovra senza ficcarsi nei guai (vorrebbe non firmarla, ma l'atto rischia di provocare una tempesta finanziaria mai vista prima e, soprattutto, un'accusa di parzialità avendo egli firmato senza batter ciglio…

Trump ha quattro motivi per infischiarsene del voto di mid term

Il presidente americano si prepara alle elezioni di metà mandato del 6 novembre. I democratici cantano già vittoria ma devono fare i conti con la crescita economica, la gestione positiva dell'immigrazione, l'attacco boomerang al giudice Brett Kavanaugh e infine, alla…

Il bugiardo seriale che ha sempre fallito

Il commissario Ue per l'Economia Pierre Moscovici mentì anche sul padre. Disse che nel 1937 era fuggito dalla Romania e dal fascismo Invece scappò nel 1947 dai sovietici. Da ministro francese proclamò il rigore, ma sforò regolarmente il rapporto deficit/Pil

È sui trattati che bisogna intervenire

Il potere giudiziario, nazionale o comunitario, agisce così perché la struttura stessa dell’Unione lo prevede. Senza una revisione radicale delle norme non se ne esce.

A Londra l’Europa procede in ordine sparso

Inghilterra e Francia insistono col loro piano per offrire garanzie militari a Kiev dopo la guerra, ma devono precisare: «L’adesione sarà volontaria». Ursula von der Leyen spiega la sua idea di pace: «Ci vuole un riarmo massiccio». Il 6 marzo…