UNIONE EUROPEA
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Per quota 100 c’è già il plotone d’esecuzione
Nuovo «Fate presto» del Sole 24 Ore per abolire la riforma dei gialloblù. C'è chi ipotizza fino a 100.000 uscite impreviste, e un esborso di 8 miliardi. Ma è a rischio tutta la previdenza: la Commissione Ue batterà cassa in…
I giallorossi sprovvisti di un piano B. Così il pericolo è un destino greco
Giuseppe Conte si è presentato ai tavoli senza mai avere una reale alternativa ai tanto agognati fondi europei. Il risultato è che lo spettro di Atene è più vicino: gettito in picchiata, tagli ai servizi e addio infrastrutture.
Così la Germania strozza i greci sugli scali
La società tedesca che ha in gestione gli aeroporti turistici incassa gli utili e scarica su Atene i debiti grazie all'accordo capestro favorito dalla Troika. Il premier ellenico dice basta alla (finta) solidarietà europea e rifiuta Mes e Recovery fund.
Governo cocciuto sulla lotta al cash. Bocciato anche il rinvio di un anno
L'opposizione ha chiesto invano che i nuovi limiti al contante scattassero nel 2021. Intanto, il buco da 2 miliardi della tedesca Wirecard prova che elettronico non significa trasparente. Anzi: per la Bce, contro il nero è inutile.
Tasse green e centralismo: ma che Europa è?
Approfittando della mancanza di un contrappeso liberale come la Gran Bretagna, la Commissione intende raddoppiare il suo bilancio: l'Italia dovrebbe versarvi 56 miliardi. E nel frattempo prepara altre stangate ispirate all'ideologia di Greta Thunberg.Il Btp piace agli investitori stranieri. Smentito…
Ora l’indipendenza non è più un tabù
Se la Corte costituzionale teutonica rimette al primo posto gli interessi del suo popolo lo stesso potrebbe accadere in Polonia e Ungheria. Con effetti imprevedibili per tutti.
Gualtieri firma il disastro perfetto. Non porta a casa nulla e poi esulta
Il governo italiano ha condotto una trattativa fantozziana, fingendo di battere i pugni sul tavolo europeo e non centrando nemmeno un risultato. Ma Giuseppe Conte non si arrende alla realtà: «Il Salvastati? Menzogne».
Per gli autorazzisti dell’europeismo la Ue ha ragione pure se ci pugnala
Roberto Gualtieri benedice Christine Lagarde. Mario Monti invita a investire sulla sanità (che lui ha distrutto) perché Angela Merkel, bontà sua, ce lo concede. Lorenzo Bini Smaghi chiede di accelerare sul Mes. Per certa élite, il servilismo non ha limiti.