Su fiscalità, moneta e banche di Stato siamo ancora liberi dal cappio dell’Ue
I trattati lasciano spazi di sovranità per ripensare le aste dei Btp, agire sul credito alle imprese e difenderci dal ricatto dello spread.
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I trattati lasciano spazi di sovranità per ripensare le aste dei Btp, agire sul credito alle imprese e difenderci dal ricatto dello spread.
Sia il «Times» che il «Wall Street Journal» collocano la crisi in Francia e Germania. Soprattutto Berlino soffre della propria dipendenza dall'export. L'Ue, senza una vera frustata di investimenti, sarà stritolata.
Il governatore di Bankitalia all'università: «La Germania ha speso 60 miliardi per salvare il suo sistema, cosa che a noi non è stata consentita». E sull'Ue: «Non è una federazione ma un insieme di Paesi diversi».
Il nuovo saggio di Antonio Pilati analizza i disastri seriali della sinistra nell'Ue. Dalle banche alle migrazioni, si è aperta una frattura con la vita reale.
Il trattato francotedesco è l'autocertificazione di fallimento dell'Unione. Occorre un sovranismo europeo proiettato sull'esterno e non vessatorio al suo interno. E che si occupi della comune difesa, dei flussi migratori e delle gravi minacce al continente.
Cancelliere più longevo della repubblica tedesca, prima donna premier e presidente del suo partito, ha fatto egoisticamente gli interessi di Berlino contribuendo ad affossare lo «spirito europeo». Il trattato con Emmanuel Macron fa a pugni con l'eguaglianza tra i 27.
Anche le Ong hanno il loro ruolo nel fare allarmismo e manipolare le sciagure, o presunte tali, per dimostrare il fallimento della linea dura perseguita dal governo italiano. Le stesse Ong esagerano la portata delle crisi e gli 007 avvisano:…
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