Mosca minaccia di riprendere i raid dopo le bombe di Kiev sulle centrali
Volodymyr Zelensky visita le truppe a Pokrovsk. Obbligo di passaporto russo nei territori occupati.
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Volodymyr Zelensky visita le truppe a Pokrovsk. Obbligo di passaporto russo nei territori occupati.
Lunedì a Riad (non più a Gedda) si parlerà di sicurezza e grano, temi cari ad Ankara. Crimea contesa.Pressing americano su Teheran: intesa sul nucleare entro due mesi. L’obiettivo è coinvolgere il Cremlino nei negoziati in cambio di un ammorbidimento…
Il vicepresidente esecutivo di Pirelli: «Non possiamo essere al fianco dell’Ucraina privi della capacità di deterrenza di Washington. Quello che possiamo fare, per non essere subalterni, è sederci al tavolo forti dei nostri valori non negoziabili e trattare con Trump».
Confermato l’appoggio a Kiev, però Orbán si sfila. Intanto Zelensky chiede 5 miliardi di munizioni. Dossier Ursula verso il rinvio a giugno. Meloni: «Sono risorse virtuali».
In Europa si cerca di ridimensionare l’intesa tra Trump e Putin. Eppure Washington sta ottenendo ciò che voleva: staccare Mosca da Pechino e ridisegnare il Medio Oriente.
Dopo il colloquio di martedì con Putin, il tycoon ha telefonato ieri al leader ucraino. E ha proposto di porre i suoi impianti atomici sotto il controllo degli Usa. Già effettuato uno scambio di 372 prigionieri. Domenica ripartono i negoziati…
Tre ore di telefonata tra i due leader: cessate il fuoco parziale e immediato avvio di negoziati per l’assetto permanente. Mosca chiede lo stop alle forniture belliche a Kiev, Macron e Scholz: no, si continua. Von der Leyen insiste: «Bisogna…
Dialogo positivo tra i leader che attuano il «cessate il fuoco energetico e infrastrutturale». Gli Usa spingono il Cremlino a staccarsi da Pechino. Mosca: «Il mondo è più sicuro». Medio Oriente, intesa sul ruolo dell’Iran.
Il premier ha partecipato al summit convocato da Starmer e ribadito l’appoggio all’Ucraina. Escluso l’invio di uomini. Disponibili invece Londra, Parigi e Ankara.
Il fatto che Putin si sieda al tavolo manda all’aria la narrazione dei giornali. Che reagiscono augurandosi che quello del «cattivo» sia soltanto un bluff. È il riflesso di un Occidente che prova a rivendicare la sua superiorità morale, anche…
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