Asse Cina-Francia per la pace in Ucraina. Kiev alla Germania: «Grazie per i missili»
Xi vuole un ruolo diplomatico dell’Europa, ma sotto sotto spinge per l’intervento di Emmanuel Macron. Sul campo i soldati di Mosca avanzano.
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Xi vuole un ruolo diplomatico dell’Europa, ma sotto sotto spinge per l’intervento di Emmanuel Macron. Sul campo i soldati di Mosca avanzano.
A Kostyantynivka un missile russo colpisce un centro per rifugiati. Ma le vittime non sembrano solo civili, come sostengono i media locali. Intanto Chasiv Jar viene risucchiata velocemente al centro del conflitto.
L’Ucraina: la guerra finirà solo dopo che la penisola verrà liberata. Il portavoce del Cremlino: impossibile, ormai quella è terra nostra. Nuovi aiuti dagli Usa a Kiev: in arrivo 10 miliardi di dollari per coprire il deficit.
Le repubbliche baltiche incalzano la Germania sulle forniture. Fonti ucraine: «Mortai italiani in mano alla nostra artiglieria».Offensiva di Mosca che però teme attacchi aerei. Misterioso incendio in Siberia.
Sia il segretario di Stato, Antony Blinken, che il portavoce, John Kirby, prendono le distanze dagli attacchi sul suolo russo. Vladimir Putin: «Siamo pronti al conflitto lungo e a utilizzare ogni mezzo». Volodymyr Zelensky nominato uomo dell’anno anche da «Time».…
Josep Borrell propone una missione europea per addestrare i soldati di Kiev, cosa che aumenterebbe il nostro coinvolgimento negli eventi bellici. Mosca ingrossa le truppe e aspetta che l’inverno sfinisca l’Occidente.
Il presidente polacco Duda e la von der Leyen rincarano la dose: «L’Europa non accetterà mai un’annessione illegale». Gli Usa pronti a mandare altri 3 miliardi di aiuti.
A Lugano si assegnano le aree di influenza (Kiev le chiama «adozioni») e al nostro Paese «capita» il Donetsk, che prima andrebbe riconquistato. Impresa non agevole: c’è il rischio che ci tocchi pagare senza contropartite.
Il vertice sull’allargamento ai Balcani concede lo status di candidati nell’Ue a Kiev e Moldavia. Il veto bulgaro, dopo la crisi di governo, blocca Skopje e Tirana, su cui pesano la corruzione e la diffusione dei gruppi jihadisti.
Per il tanto invocato ingresso futuro dell’Ucraina nella Ue c’è un conto salato da pagare. Che si aggiunge alla parcella delle sanzioni e alla costosa ritorsione russa sul gas: forniture tagliate e prezzo raddoppiato. Mentre il governo «scopre» i pozzi…
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