L’Ucraina ha avuto pessimi avvocati
Londra e poi l’Ue hanno ostacolato i negoziati del 2022, convincendo il Paese invaso a mandare al massacro i suoi soldati. In vista di una vittoria impossibile fin dall’inizio.
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Londra e poi l’Ue hanno ostacolato i negoziati del 2022, convincendo il Paese invaso a mandare al massacro i suoi soldati. In vista di una vittoria impossibile fin dall’inizio.
Il premier inglese: «Senza di te accordo impossibile». Donald: «Prima la pace, poi si parlerà di truppe». Ed elogia la Brexit.Colloqui in Turchia: Vladimir Putin ottimista, Cina in ansia. Gli Usa rinnovano le sanzioni.
Donald Trump annuncia tributi del 25% per Messico e Canada e del 10% per la Cina. Matteo Salvini critica le minacce europee. Parigi e Madrid sugli scudi. François Hollande: «Facciamogli male».
I transalpini hanno provato a mettere le mani su terre rare e altri minerali ben prima del cambio della guardia negli Stati Uniti. Anche l’Ue voleva intrufolarsi nell’accordo che oggi Zelensky firmerà invece alla Casa Bianca.
Tusk e Metsola rispondono all’accusa di Trump, storicamente infondata. Però ora i fondamentali economici dell’Unione, nata per volere di Washington in chiave anti-Mosca, sono diventati un problema per Donald & C.
L’Ia immagina come sarà la riviera mediorientale. Esperimento di dubbio gusto che scivola sulle donne barbute e nasconde insidie.
Volodymyr Zelensky vicino alla firma dell’intesa con gli Usa per lo sfruttamento dei minerali ucraini. L’Europa insiste: «Serve la forza». Ma intanto sull’ingresso di Kiev nell’Unione la presidenza di turno polacca frena.
Miller, consulente strategico del presidente Usa, demolisce l’ente sanitario a un convegno organizzato da Borghi (Lega). Gismondo: «Un baraccone che fa business». Frajese: «Spaccia il gender come scienza».
Il vice di Trump esorta la nostra civiltà a «tornare al reale» dopo il fallimento delle utopie della modernità. Una prospettiva già tracciata da Wojtyla e Ratzinger.
Il presidente americano schiaccia l’acceleratore sulla pace: «Vedrò sia Zelensky, sia il leader russo». Bruxelles dà altri miliardi a Kiev ma resta col cerino in mano.
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