Altro che «garanzia» contro il contagio. Il pass verde è un flop ma lo prorogheranno
Gli inoculati continuano a infettarsi e ammalarsi. Però, a essere inutile (oltre che pericoloso), non è il vaccino: è il lasciapassare.
Pagina 2
Gli inoculati continuano a infettarsi e ammalarsi. Però, a essere inutile (oltre che pericoloso), non è il vaccino: è il lasciapassare.
Il foglio verde crea l'illusione del rischio zero per gli immunizzati, che però si infettano e contagiano. Così gli «esperti» ci propinano la nuova soluzione: un altro richiamo.
Contagi, ospedalizzazioni e intensive sono più probabili tra chi ha tre dosi rispetto a chi ha completato il ciclo primario. I vantaggi della «terza dose» soltanto per gli over 60: eppure Roberto Speranza & C. insistono sulle iniezioni.
Il booster eterologo spaventa, ma il vaccino di Oxford è accantonato per i bambini.
Daniele Capezzone e Camilla Conti parlano di manovra e della conferenza di Draghi di ieri, ma anche della vicenda Mps-Unicredit, di terza dose e campagna vaccinale.
Lo speciale contiene tre articoli.
Si infetta di più chi ha fatto il ciclo completo di chi non ha mai visto la siringa. Pure il gap sulla mortalità diminuisce molto. Tra chi ha meno di 40 anni, poi, i dati sono clamorosi.
Il richiamo viene dato per sicuro su tutta la popolazione da molti virologi nel silenzio del governo. Ma le Regioni, attraverso Massimiliano Fedriga, lanciano l'allarme: «Farmacie e medici non possono reggere 500.000 iniezioni al giorno». Mistero su tabella di marcia…
Per Pfizer, l'efficacia del medicinale si riduce dopo sei mesi. Esperti e agenzie frenano, il ministero ci pensa. Andrea Costa: «L'avremo a un anno dalla seconda». Dubbi sulla funzionalità degli hub e sulla durata del green pass.
I dati Iss: ora nella fascia 40-59 anni l’incidenza dei casi è più alta tra chi ha tre dosi che tra i no vax. Flop dei sieri pure per i bimbi.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.