La Verità

STORIA IN TAVOLA

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I cinque guerrieri dell’«altra» mortadella

Sono i produttori che tra le province di Prato e Pistoia hanno dato nuova vita al salume che nel 2016 ha ottenuto la certificazione Igp. Non ha nulla a che vedere con quella di Bologna. Protagonista è l’alchermes, liquore che…

Le «M» di Villani: Motta, Milano, Miss Italia

Grande maestro della pubblicità, mantovano nato per sbaglio nel Veronese, Dino Villani ha saputo portare gli italiani a godere delle varie delizie del boom economico. Le sue «invenzioni», per le quali si è speso per una vita: dal panettone alla…

Oca: il pennuto campione di dieta salutare

Nella Lomellina c’è una grande tradizione nell’uso di questa carne che contiene il 15% in meno di grassi rispetto a prodotti simili, poco sale e una percentuale ridotta di nitriti. Consigliata soprattutto per gli anemici.L’imprenditore Franco Tolasi: «Adatto anche a…

I sapori padani conquistarono anche Cesare

Il libro «La pacciada» (l’abbuffata), scritto con Veronelli, è la guida in una terra, quella lombarda, che ha avuto in Gianni Brera un cantore. Perché «due millenni dopo non vi è traccia dei piatti di Lucullo e Trimalcione, ma gli…

Olive all’ascolana, tentazione irresistibile

Nascono nell’Ottocento a causa della sovrabbondanza di carne: per non sprecarla, i cuochi dell’epoca la utilizzarono come ripieno per farcire i frutti dell’ulivo, salvati nel Medioevo dalla salamoia dei benedettini. Oggi ogni famiglia di Ascoli ha la sua ricetta segreta.

Cortina, come Cenerentola diventò fashion

Cucina di confine tra gastronomia asburgica e tradizione delle montagne venete, quella ampezzana è sempre stata improntata a sobrietà e sostanza, senza fronzoli. Prima di essere la regina delle Dolomiti era un luogo dove fare i conti con sacrificio e…

La guerra del luccio tra scaligeri e Gonzaga

È uno dei pesci d’acqua dolce più amati dalla cucina rinascimentale. Ma a Mantova e nel suo territorio c’è una vera idolatria gastronomica per il predatore fluviale dalle carni bianche. Non c’è paese sul Mincio che non proponga la sua…

L’olio di Puglia illuminava i palazzi di Londra

Sino a metà Ottocento era l’«oro» di Gallipoli a fare il prezzo alla Borsa d’Inghilterra e la stessa regina Vittoria lo preferiva. Orazio, in epoca romana, magnificava il grano della regione. Sfornava «il miglior pane del mondo», un centinaio di…