La regia dell’attacco in Sri Lanka è stata globale
La nazione non ha fornito molti miliziani all'Isis, però è fortemente divisa su base etnica. Gli jihadisti ne hanno approfittato per rialzare la testa con un grande attacco.
La nazione non ha fornito molti miliziani all'Isis, però è fortemente divisa su base etnica. Gli jihadisti ne hanno approfittato per rialzare la testa con un grande attacco.
L'etnia minoritaria ha scatenato decenni di guerriglia e introdotto gli attentati con cinture esplosive, oggi ripresi dai gruppi jihadisti. I cristiani sono avversati perché tentano di ricucire lo strappo coi cingalesi.
Cala il numero dei morti: il bilancio finale è di 253 vittime. Errore dovuto alla difficoltà di identificare i resti. Imboscata contro le forze dell'ordine in un deposito di esplosivi. Il presidente: «Deceduto durante l'attacco a un hotel l'ideologo dell'attentato».
Fino a che punto può arrivare la malafede dei commentatori di casa nostra quando devono difendere l'indifendibile? Beh, a giudicare dagli articoli pubblicati ieri in soccorso dei testimonial del progressismo mondiale, direi che può giungere fino al punto di coprirsi…
Lo Stato islamico rivendica gli attentati in Sri Lanka. Per il governo è una rappresaglia dopo il massacro in Nuova Zelanda. I morti sono 321, 45 bambini. Previste altre bombe.
Dopo il tweet sugli «adoratori della Pasqua», gli americani denunciano la censura verso le vittime cattoliche. Registi, intellettuali e anche l'autore del libro «L'Opzione Benedetto»: «La rimozione è stata intenzionale».A Colombo solo l'ultimo caso di auto bavaglio dell'informazione: vietato parlare…
Colpite messe pasquali e alberghi. Gli 007 avevano lanciato l'allerta, però il governo non è intervenuto: 290 morti e 500 feriti. Fermati 24 esponenti di un gruppo integralista.Il cardinale guineano Robert Sarah fra i pochi diretti nella Chiesa. Per Monsignor…
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