Quelli che non vogliono morire inciucisti e dicono: «Senza di me»
Da Carlo Calenda a Gianluigi Paragone, fino a Paola De Micheli e Luigi Di Battista, c'è anche chi non dimentica gli insulti e non accetterà mai l'alleanza tra rossi e gialli.
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Da Carlo Calenda a Gianluigi Paragone, fino a Paola De Micheli e Luigi Di Battista, c'è anche chi non dimentica gli insulti e non accetterà mai l'alleanza tra rossi e gialli.
Matteo Renzi ha un motivo familiare per voler tornare al governo: a settembre e ottobre sono attese sentenze e udienze decisive dei processi a babbo e mamma. Vanno avanti anche i procedimenti contro i fedelissimi, da Luca Lotti a papà…
Dal mancato addio alla politica all'abolizione dell'articolo 18, la scusa per giustificare le sue giravolte è sempre la stessa.
La capigruppo si spacca in due e convoca l'Aula oggi alle 18 per decidere il calendario della sfiducia. Da una parte sinistra e grillini, dall'altra Lega-Fi-Fdi. Presidente del Consiglio atteso, con calma, il 20.Il giornale degli avvocati e i giuristi…
Matteo Orfini prova a dividere il governo: «Una volta Luigi Di Maio gridava in piazza “onestà"». La replica ironica del leader leghista: «Vogliono prendersi quello che non c'è».
Beppe Grillo si scaglia contro il Bullo: «Avvoltoio». Ma poi si mette nelle mani del Quirinale. Per gli ex alleati solo insulti. Mentre il premier prepara la resa dei conti alle Camere.
L'implosione dei gialloblù ha rilanciato il Cav. È l'ago della bilancia e può scegliere tra il papocchio e la pace con Matteo Salvini. La scissione interna non è più una tragedia.
L'asse di chi respinge il voto si materializzerà domani al Senato, con la richiesta dei fedelissimi dell'ex segretario dem di votare prima la sfiducia a Matteo Salvini rispetto a Giuseppe Conte. Il capo grillino, invece, inizia la raccolta firme per…
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