«Da Scarpinato parole intollerabili»
Il procuratore di Caltanissetta De Luca critica il parlamentare M5s in commissione Antimafia: «Gravissimo attacco al gip Bologna sul filone stragi, crea un precedente».
Il procuratore di Caltanissetta De Luca critica il parlamentare M5s in commissione Antimafia: «Gravissimo attacco al gip Bologna sul filone stragi, crea un precedente».
Il 5 stelle contro il presidente della commissione Antimafia. Fdi replica: «È ridicolo».
Dopo l’accusa di depistaggi, il partito del premier invoca le dimissioni dell’ex pm dalla Commissione. Conte e M5s fanno scudo: «Andatevene voi». E Grillo randella la Todde.
Il senatore si accorda con l’ex magistrato per «indirizzare» l’audizione in Antimafia Nelle intercettazioni (in onda stasera da Giletti) citati i dem Andrea Orlando e Giuseppe Provenzano.
Durante un convegno a Palermo, Fabio Repici, legale del fratello di Borsellino, ha attaccato davanti all’ex toga il procuratore Melillo per una riunione con la Meloni.
In Antimafia Walter Verini si oppone alla proposta del presidente di far astenere dai lavori chi è in conflitto di interessi. Come l’ex pm grillino, che vuol nascondere le sue intercettazioni.
L’ex pm protesta contro il governo che vuole porre una stretta alle captazioni, poi scrive alla presidente dell’Antimafia chiedendole di non divulgare le sue. Almeno pubblica i redditi: 305.000 euro e sei immobili.
I campioni della trasparenza chiedono al presidente dell’Antimafia di non mettere le carte a disposizione dei commissari. Poi ci accusano di dossieraggio e se la prendono pure con la Procura di Caltanissetta.
L’ex pm firmò insieme a Giuseppe Pignatone la richiesta di archiviazione sul padrone della casa dove si nascondeva il boss di Cosa nostra.
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