La Verità

SALVINI

Pagina 119

Sotto Gentiloni lo spread era un toccasana

La differenza di rendimento tra titoli di Stato italiani e tedeschi sfonda quota 200. Proprio come quando governava la sinistra. Solo che oggi i devoti dell'Europa gridano all'Apocalisse. Per loro niente si può discutere, dobbiamo solo eseguire gli ordini.

Con Gigino e Mr Felpa, addio centrodestra

Basta guardarli in faccia i due compari del contratto di governo per intuire che, prima o poi, andranno a sbattere. E con loro andranno a sbattere anche i nostri risparmi, cancellati a forza di patrimoniali e di spese inutili, oppure…

Il piccolo clown che usa la matita dell’odio

Comunista a dispetto della storia e fan dei peggiori dittatori, Vauro Senesi oggi disegna agli ordini di Marco Travaglio. Mette Matteo Salvini nei panni del porco ma sui grillini non può fiatare. Le persone che ha insultato non si contano…

Perché l’Europa ha paura di Paolo Savona

Descritto come un fanatico, in realtà è studioso dal curriculum brillantissimo, che da molti anni segnala le storture dell'euro. I fatti dimostrano che ha ragione. Perciò non lo vogliono al governo.

Il miniBot ora è l’incubo degli euroburocrati

L'idea dei titoli di piccolo taglio per pagare i debiti della pubblica amministrazione è ufficialmente nel programma gialloblù. E il Financial Times ne riconosce la portata: «Italia e Germania potrebbero uscire dalla moneta unica».

Porcata di Juncker. Usa i commissari per la propaganda Ue

Regole cambiate a tre mesi dalle europee: Pierre Moscovici e soci potranno fare campagna elettorale rimanendo in carica.Nel quarto trimestre 2018 la produzione italiana è calata dello 0,2%. La Germania non sta meglio: è a 0. Perciò Angela Merkel inizia…

Il Cav picchia la Lega e fa l’occhiolino al Colle

Il leader di Forza Italia: «Con Matteo Salvini ora c'è molta distanza, gli ho detto di tornare a casa». Poi la butta lì: «Per il governo ci sarebbe un certo Berlusconi...». Lumbard furiosi: «Centrodestra tradito». Il mantra è partire forte…

Mattarella cede su Conte. Ma prende di mira la Lega

Il Quirinale dà il via libera al giurista nonostante le polemiche sul suo curriculum. Il sospetto è che una figura «ammorbidita» possa tornargli utile per bocciare la nomina di qualche ministro sgradito: l'ex Bankitalia all'Economia e Matteo Salvini all'Interno.